Presidio a Empoli contro i bombardamenti in Iran: l’appello del Comitato per la Pace
01-03-2026 19:24 - Cronaca
Il Comitato Empoli per la Pace scende in piazza per esprimere una ferma condanna nei confronti del recente attacco militare condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. In una nota diffusa alla stampa, il Comitato parla di «atto di guerra» e di «gravissima escalation» in un’area del mondo già segnata da conflitti e instabilità, sottolineando come i bombardamenti abbiano causato vittime civili e si siano conclusi con l’uccisione della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei.
Secondo il Comitato, si tratta di un’azione che viola il diritto internazionale e che rischia di aggravare ulteriormente la situazione in Medio Oriente, aprendo uno scenario definito «estremamente pericoloso». L’organizzazione richiama l’attenzione sui possibili effetti a catena di una nuova escalation militare, paventando un allargamento del conflitto e un aumento delle vittime civili.
Nel comunicato, l’analisi si allarga al contesto globale. Il Comitato parla di un quadro internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno a logiche di potenza e da quello che viene definito un «revival dell’imperialismo americano», incapace – si legge – di accettare la realtà di un mondo multipolare. In questo scenario, Israele viene indicato come attore strategico all’interno di un progetto geopolitico più ampio volto al controllo militare, politico ed economico del Medio Oriente. Una dinamica che, secondo il Comitato, contribuirebbe ad alimentare tensioni e conflitti in diverse aree del pianeta, laddove sarebbero invece necessarie diplomazia e cooperazione.
Di fronte a quella che viene descritta come una «deriva pericolosa», il Comitato Empoli per la Pace invita la cittadinanza a partecipare a un presidio di protesta per ribadire la richiesta di cessate il fuoco, rispetto del diritto internazionale e soluzioni politiche ai conflitti.
L’appuntamento è fissato per domani alle ore 18.00 in Piazza della Vittoria, presso la Tenda della Pace, a Empoli. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è lanciare un messaggio «semplice e urgente»: no alla guerra, sì alla pace.
Secondo il Comitato, si tratta di un’azione che viola il diritto internazionale e che rischia di aggravare ulteriormente la situazione in Medio Oriente, aprendo uno scenario definito «estremamente pericoloso». L’organizzazione richiama l’attenzione sui possibili effetti a catena di una nuova escalation militare, paventando un allargamento del conflitto e un aumento delle vittime civili.
Nel comunicato, l’analisi si allarga al contesto globale. Il Comitato parla di un quadro internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno a logiche di potenza e da quello che viene definito un «revival dell’imperialismo americano», incapace – si legge – di accettare la realtà di un mondo multipolare. In questo scenario, Israele viene indicato come attore strategico all’interno di un progetto geopolitico più ampio volto al controllo militare, politico ed economico del Medio Oriente. Una dinamica che, secondo il Comitato, contribuirebbe ad alimentare tensioni e conflitti in diverse aree del pianeta, laddove sarebbero invece necessarie diplomazia e cooperazione.
Di fronte a quella che viene descritta come una «deriva pericolosa», il Comitato Empoli per la Pace invita la cittadinanza a partecipare a un presidio di protesta per ribadire la richiesta di cessate il fuoco, rispetto del diritto internazionale e soluzioni politiche ai conflitti.
L’appuntamento è fissato per domani alle ore 18.00 in Piazza della Vittoria, presso la Tenda della Pace, a Empoli. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è lanciare un messaggio «semplice e urgente»: no alla guerra, sì alla pace.






