Protezione civile, al via gli incontri nelle frazioni: informazione e prevenzione al centro
12-02-2026 09:12 - Cronaca
Diffondere una cultura della prevenzione di fronte ai possibili scenari di rischio. Informare la popolazione su come comportarsi nei casi di emergenza. Ma anche essere pienamente consapevoli del funzionamento del Piano Comunale di Protezione Civile, le risorse umane e i mezzi su cui può contare, i molteplici significati dei codici di allerta meteo e così via.
Sono questi i principali obiettivi degli incontri che a partire da giovedì 19 febbraio si terranno nei Circoli Arci delle frazioni di Castelfiorentino, con la partecipazione di tutte le componenti della struttura di Protezione Civile territoriale: il Comune di Castelfiorentino, l'Unione dei comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa e le associazioni di volontariato di protezione civile.
L'iniziativa, promossa in ottemperanza a quanto stabilito dalle norme vigenti, si propone di sensibilizzare la popolazione in merito ai rischi presenti nel territorio (Idraulico, idrogeologico, sismico, incendi boschivi ecc...). Sarà inoltre illustrato il Piano Comunale di Protezione Civile, il funzionamento del sistema di allertamento e alcuni regole di comportamento da adottare nelle situazioni dove vengono ravvisate le maggiori criticità.
Gli incontri si terranno dalle 21.15 in poi in base a un preciso calendario: 19 Febbraio Circolo Arci di Cambiano; 24 Febbraio Circolo Arci Dogana; 3 Marzo Circolo Arci Petrazzi. 11 Marzo Circolo Arci di Castelnuovo d'Elsa
Contemporaneamente il Comune di Castelfiorentino, l'Unione dei comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa e le associazioni di volontariato di PC, in virtù del protocollo sottoscritto con l'istituto comprensivo, hanno organizzato un percorso formativo di protezione civile nelle scuole al fine di far crescere cittadini consapevoli, attivi e partecipi alle tematiche di protezione e sicurezza durante le emergenze.
A conclusione di questo percorso, il 16 maggio si svolgerà a Castelfiorentino la "Giornata della Protezione Civile dell'Empolese Valdelsa", iniziativa promossa annualmente dall'Unione e dai Comuni che ne fanno parte. In tale occasione, saranno restituiti anche i lavori fatti dagli studenti e dai cittadini che hanno partecipato alle varie iniziative.
"Per noi è un piacere come Amministrazione Comunale - – osserva la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì – patrocinare e coordinare insieme all'Unione dei Comuni questa importante iniziativa di divulgazione. E' infatti fondamentale continuare il lavoro di informazione e formazione della cittadinanza così come facciamo ormai da molti anni all'interno delle nostre scuole poiché il sistema di protezione civile si fonda stabilmente non soltanto sulle istituzioni o sui volontari ma soprattutto sui cittadini. Un cittadino informato è un cittadino che sa come comportarsi nelle situazioni di emergenza ed eventualmente prestare il suo aiuto. Abbiamo pensato a degli incontri diffusi sul territorio per andare a incentivare la partecipazione, anche di coloro i quali sono esposti ai rischi di una emergenza, spesso persone fragili che come tali non ottengono informazioni in altri modi. Cerchiamo così di portare queste informazioni in maniera più prossima alle case dei cittadini, confidando anche che questo passaparola possa avere un effetto moltiplicatore"
Sono questi i principali obiettivi degli incontri che a partire da giovedì 19 febbraio si terranno nei Circoli Arci delle frazioni di Castelfiorentino, con la partecipazione di tutte le componenti della struttura di Protezione Civile territoriale: il Comune di Castelfiorentino, l'Unione dei comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa e le associazioni di volontariato di protezione civile.
L'iniziativa, promossa in ottemperanza a quanto stabilito dalle norme vigenti, si propone di sensibilizzare la popolazione in merito ai rischi presenti nel territorio (Idraulico, idrogeologico, sismico, incendi boschivi ecc...). Sarà inoltre illustrato il Piano Comunale di Protezione Civile, il funzionamento del sistema di allertamento e alcuni regole di comportamento da adottare nelle situazioni dove vengono ravvisate le maggiori criticità.
Gli incontri si terranno dalle 21.15 in poi in base a un preciso calendario: 19 Febbraio Circolo Arci di Cambiano; 24 Febbraio Circolo Arci Dogana; 3 Marzo Circolo Arci Petrazzi. 11 Marzo Circolo Arci di Castelnuovo d'Elsa
Contemporaneamente il Comune di Castelfiorentino, l'Unione dei comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa e le associazioni di volontariato di PC, in virtù del protocollo sottoscritto con l'istituto comprensivo, hanno organizzato un percorso formativo di protezione civile nelle scuole al fine di far crescere cittadini consapevoli, attivi e partecipi alle tematiche di protezione e sicurezza durante le emergenze.
A conclusione di questo percorso, il 16 maggio si svolgerà a Castelfiorentino la "Giornata della Protezione Civile dell'Empolese Valdelsa", iniziativa promossa annualmente dall'Unione e dai Comuni che ne fanno parte. In tale occasione, saranno restituiti anche i lavori fatti dagli studenti e dai cittadini che hanno partecipato alle varie iniziative.
"Per noi è un piacere come Amministrazione Comunale - – osserva la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì – patrocinare e coordinare insieme all'Unione dei Comuni questa importante iniziativa di divulgazione. E' infatti fondamentale continuare il lavoro di informazione e formazione della cittadinanza così come facciamo ormai da molti anni all'interno delle nostre scuole poiché il sistema di protezione civile si fonda stabilmente non soltanto sulle istituzioni o sui volontari ma soprattutto sui cittadini. Un cittadino informato è un cittadino che sa come comportarsi nelle situazioni di emergenza ed eventualmente prestare il suo aiuto. Abbiamo pensato a degli incontri diffusi sul territorio per andare a incentivare la partecipazione, anche di coloro i quali sono esposti ai rischi di una emergenza, spesso persone fragili che come tali non ottengono informazioni in altri modi. Cerchiamo così di portare queste informazioni in maniera più prossima alle case dei cittadini, confidando anche che questo passaparola possa avere un effetto moltiplicatore"






