Publiacqua, il Tribunale dà ragione a Plures: quota al 98%
12-03-2026 07:54 - Cronaca
L'acqua è sempre più... pubblica. Plures rende noto che il Tribunale Civile di Firenze, con sentenza pubblicata il 10 marzo 2026, ha definito il contenzioso promosso da Acque Blu Fiorentine, socio privato titolare del 40% di Publiacqua, rigettandone le domande.
La sentenza ha accertato l’avvenuto trasferimento ad Alia Servizi Ambientali (oggi Plures) della partecipazione detenuta da Acque Blu Fiorentine - società veicolo controllata da Acea in Publiacqua - pari al 40% del capitale sociale, e ha condannato il socio privato a porre in essere gli adempimenti esecutivi necessari al perfezionamento del trasferimento della partecipazione a favore di Plures, a fronte di un corrispettivo di circa 122 milioni di euro determinato nel corso del procedimento.
La sentenza ha anche disposto il pagamento in favore di Plures di 8 milioni di euro a titolo di restituzione dei dividendi indebitamente percepiti dal socio privato dall’esercizio dell’opzione.
Per effetto di tale decisione la partecipazione di Plures in Publiacqua si accresce a circa il 98%.
Ma cosa prevede nel merito, la sentenza? La sentenza stabilisce che il socio privato Acque Blu Fiorentine, controllato da Acea, dovrà cedere la propria quota del 40% alla società pubblica Plures, nata dall’evoluzione di Alia Servizi Ambientali.
Il passaggio dovrà avvenire entro circa 30 giorni e prevede il pagamento di circa 122 milioni di euro per l’acquisto delle azioni. Con questa operazione Plures arriverà a possedere quasi il 98% di Publiacqua, portando di fatto la gestione della società sotto il controllo quasi totale degli enti pubblici.
La sentenza stabilisce inoltre che il socio privato dovrà restituire circa 8 milioni di euro relativi a dividendi considerati non dovuti.
Nei prossimi giorni Plures avvierà le procedure tecniche e amministrative per dare attuazione alla decisione del tribunale. Tuttavia la vicenda potrebbe non essere conclusa: Acea ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in appello, chiedendo anche la sospensione della sentenza.
In attuazione della decisione del Tribunale, la società provvederà nei prossimi giorni a porre in essere gli adempimenti necessari per dare esecuzione al disposto del Giudice, secondo le modalità e i criteri già individuati nel procedimento.
La sentenza ha accertato l’avvenuto trasferimento ad Alia Servizi Ambientali (oggi Plures) della partecipazione detenuta da Acque Blu Fiorentine - società veicolo controllata da Acea in Publiacqua - pari al 40% del capitale sociale, e ha condannato il socio privato a porre in essere gli adempimenti esecutivi necessari al perfezionamento del trasferimento della partecipazione a favore di Plures, a fronte di un corrispettivo di circa 122 milioni di euro determinato nel corso del procedimento.
La sentenza ha anche disposto il pagamento in favore di Plures di 8 milioni di euro a titolo di restituzione dei dividendi indebitamente percepiti dal socio privato dall’esercizio dell’opzione.
Per effetto di tale decisione la partecipazione di Plures in Publiacqua si accresce a circa il 98%.
Ma cosa prevede nel merito, la sentenza? La sentenza stabilisce che il socio privato Acque Blu Fiorentine, controllato da Acea, dovrà cedere la propria quota del 40% alla società pubblica Plures, nata dall’evoluzione di Alia Servizi Ambientali.
Il passaggio dovrà avvenire entro circa 30 giorni e prevede il pagamento di circa 122 milioni di euro per l’acquisto delle azioni. Con questa operazione Plures arriverà a possedere quasi il 98% di Publiacqua, portando di fatto la gestione della società sotto il controllo quasi totale degli enti pubblici.
La sentenza stabilisce inoltre che il socio privato dovrà restituire circa 8 milioni di euro relativi a dividendi considerati non dovuti.
Nei prossimi giorni Plures avvierà le procedure tecniche e amministrative per dare attuazione alla decisione del tribunale. Tuttavia la vicenda potrebbe non essere conclusa: Acea ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in appello, chiedendo anche la sospensione della sentenza.
In attuazione della decisione del Tribunale, la società provvederà nei prossimi giorni a porre in essere gli adempimenti necessari per dare esecuzione al disposto del Giudice, secondo le modalità e i criteri già individuati nel procedimento.






