Pulizie degli uffici pubblici, trovato l'accordo: non ci sarà taglio nelle ore (e nel salario)
04-11-2026 15:45 - Primo piano
Il Comune di Empoli e i sindacati Filcams-CGIL e Uiltrasporti-UIL hanno raggiunto l'accordo con l'integrazione delle risorse per il contratto Multiservizi in appalto alla cooperativa Cooplat per le lavoratrici delle pulizie negli edifici pubblici comunali. La firma è avvenuta poche ore fa.
L'accordo raggiunto ha aggiunto, all'iniziale incremento delle risorse da parte del Comune sull'appalto di circa il 21%, un ulteriore aumento del 9% in più. Questo a beneficio delle lavoratrici che manterranno dal rinnovo dell'appalto lo stesso standard di ore impiegate e il salario minimo di 9 euro l'ora, condizioni essenziali per il rientro in poche ore dell'annunciato stato di agitazione.
L'obiettivo è stato raggiunto grazie a un confronto costruttivo tra l'Amministrazione comunale, i sindacati Filcams-Cgil e Uiltrasporti e la cooperativa Cooplat, con grande soddisfazione per le parti in causa.
La vicenda nasce dal fatto che c'è stato un avvicendamento delle Cooperative che eseguono il servizio di pulizia degli uffici comunali (il palazoz di via del Papa, gli uffici di piazza del Popolo, la Biblioteca comunale e anche l'archivio comunale di via Torricelli): dalla CopMat alla Coplat e , in un primo tempo, per le lavoratrici si era prospettata una riduzione oraria che aveva costretto le stesse a non firmare l'accordo e a proclamare lo stato di agitazione. Protesta che è subito rientrata perché la trattativa ha portato a una revisione degli accordi e quindi a evitare che ci fosse un taglio nel monte orario delle lavoratrici.
L'accordo raggiunto ha aggiunto, all'iniziale incremento delle risorse da parte del Comune sull'appalto di circa il 21%, un ulteriore aumento del 9% in più. Questo a beneficio delle lavoratrici che manterranno dal rinnovo dell'appalto lo stesso standard di ore impiegate e il salario minimo di 9 euro l'ora, condizioni essenziali per il rientro in poche ore dell'annunciato stato di agitazione.
L'obiettivo è stato raggiunto grazie a un confronto costruttivo tra l'Amministrazione comunale, i sindacati Filcams-Cgil e Uiltrasporti e la cooperativa Cooplat, con grande soddisfazione per le parti in causa.
La vicenda nasce dal fatto che c'è stato un avvicendamento delle Cooperative che eseguono il servizio di pulizia degli uffici comunali (il palazoz di via del Papa, gli uffici di piazza del Popolo, la Biblioteca comunale e anche l'archivio comunale di via Torricelli): dalla CopMat alla Coplat e , in un primo tempo, per le lavoratrici si era prospettata una riduzione oraria che aveva costretto le stesse a non firmare l'accordo e a proclamare lo stato di agitazione. Protesta che è subito rientrata perché la trattativa ha portato a una revisione degli accordi e quindi a evitare che ci fosse un taglio nel monte orario delle lavoratrici.






