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Quattro pareggi in dieci partite, la sirena d'allarme suona

09-03-2026 10:52 - Sport
Di Gabriele Guastella



La trasferta in casa del Catanzaro per l'Empoli era nata sotto una cattiva stella già al 20' di Bari-Empoli di mercoledì scorso, quando Lovato si è preso il rosso e la conseguente squalifica per la partita in terra calabrese. A poche ore dal match l'Empoli ha poi dovuto rinunciare per problemi muscolari di stessa natura (affaticamento flessore coscia sinistra, ndr) sia a Degli Innocenti che a Shpendi, allungando una corposa lista già comprendente Ghion, Pellegri e Popov.

Dionisi ha così lanciato in mezzo al campo la coppia Yepes-Magnino ed in attacco si è affidato a Nasti con il supporto di Ilie e Saporiti, per un 3-5-2 simile in fase offensiva ad un 3-4-2-1, che poi è lo schieramento tattico adottato dal Catanzaro di Aquilani. Il pomeriggio catanzarese dell'Empoli è perfino doppio, perché a pochi chilometri di distanza si gioca la stessa partita anche per il campionato di Primavera 2, dove gli azzurrini sono alla caccia di punti pesanti per allungare le mani in maniera quasi definitiva sulla promozione in Primavera 1.

Ed il pomeriggio sembra mettersi davvero bene per il sodalizio azzurro, seguito fino a Catanzaro da oltre cento supporters. Dentro al primo minuto, infatti, l'Empoli costruisce ben due palle gol e sulla seconda Elia intercetta un controcross di Curto ed infila di prima intenzione Pigliacelli. Il Catanzaro subisce il colpo e per qualche minuto non riesce ad imbastire azioni offensive fino al minuto 10' quando Liberali imbeccato centralmente spara a botta sicura e Fulignati respinge con il corpo in uscita. Il Catanzaro fa la partita l'Empoli invece è letale nel gioco di rimessa: minuto quindici, Nasti intercetta un pallone a centrocampo, serve Yepes che assiste Magnino, lancio millimetrico in profondità dell'ex Modena e Nasti che a tu per tu con Pigliacelli lo supera con un tocco d'esterno destro.


Il Catanzaro, subito il clamoroso 0-2, con il passare dei minuti aumenta la pressione ma non riesce ad essere incisivo ed, anzi, soffre costantemente le scorribande soprattutto di Elia, che poi è l'unico in questo Empoli ad avere le qualità tecniche per saltare l'avversario. La prima frazione di gara termina con l'Empoli con il doppio vantaggio, ma dall'intervallo gli azzurri escono senza due dei migliori uomini della prima frazione, Yepes su cui grava un cartellino giallo e proprio Elia, di cui si vocifera di un problemino fisico. Dentro Haas e Candela. Il canovaccio della partita è presto fatto: i calabresi fin dal primo minuto a mettere pressione alla difesa azzurra, e l'Empoli pronto a ripartire in contropiede. Al minuto 9 la svolta del match che non ti aspetti: Saporiti colpisce un palo dai venti metri, e sul ribaltamento di fronte il Catanzaro segna con Pittarello la rete che riapre tutti i giochi; ma è imbarazzante il modo con cui prende il gol l'Empoli. Imbarazzante come è imbarazzante da ora in poi la partita della squadra di Dionisi che con Candela a destra e Ceesay spostato a sinistra, ed Ignacchiti nel mezzo al posto di Saporiti, sparisce completamente dalla contesa. Il Catanzaro segna altri due gol nel giro di dieci minuti: ancora con Pittarello e poi la rete del controsorpasso con Cassandro, con una difesa dell'Empoli indecente ed impresentabile.


La fotografia dei minuti finali, e sotto di un gol, sono i colpi di tacco di Ceesay mentre mastica quasi come un corpo estraneo il chewing-gum.

L'unica carezza di un altro ennesimo pomeriggio calcistico empolese dal colore nerissimo arriva dalla primavera che vince anche contro il Catanzaro, a pochi chilometri di distanza dal Ceravolo, e allunga a +13 sulle dirette inseguitrici, ora rappresentato dal Perugia che vincendo ieri ha superato in classifica il Pescara.

Si apre, invece, per la prima squadra un'altra settimana di passione che culminerà con lo spareggio salvezza casalingo contro il Mantova, primo di un trittico di gare che l'Empoli vedrà opposto oltre ai virgiliani il mercoledì successivo in casa dello Spezia e poi la domenica seguente con il Pescara.

Dopo questa ennesima sconfitta, la sesta nelle ultime dieci partite e con la miseria di soli quattro pareggi raccolti, la classifica si è fatta bruttissima: un solo punto di margine sulla zona Play Out, e appena due su quella della retrocessione diretta. Ma qualcuno fino a poche ore fa aveva il coraggio di commentare che tuttavia l'Empoli era a centro classifica...



IL TABELLINO


CATANZARO (3-4-2-1) - 22 Pigliacelli; 84 Cassandro, 4 Matias Antonini, 23 Brighenti; 27 Favasuli, 10 Petriccione, 20 Pontisso (dal 39' st 21 Pompetti), 77 D'Alessandro (dal 1' st 30 Alesi); 14 Liberali (dal 27' st 19 Nuamah), 9 Iemmello (dal 39' st 62 Frosinini); 8 Pittarello (dal 46' st 39 Koffi). A disp. 1 Marietta; 5 Bashi, 98 Buglio, 2 Esteves, 6 Fellipe Jack, 32 Rispoli, 26 Verrengia. All. Alberto Aquilani


EMPOLI (3-5-2) - 21 Fulignati; 2 Curto (dal 39' st 99 Bianchi), 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 1' st 32 Haas), 7 Elia (dal 1' st 26 Candela); 70 Saporiti (dal 21' st 17 Fila), 10 Ilie (dal 13' st 25 Ignacchiti); 19 Nasti. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi, 28 Indragoli. All. Alessio Dionisi


Arbitro: Sig. Valerio Crezzini di Siena (Mokhtar/El Filali - IV Uff.le Massimi / VAR Santoro-Rutella)


Marcatori: al 1' 7 Elia (E), al 15' 19 Nasti (E); al 11' st 8 Pittarello (C), al 18' st 8 Pittarello (C), al 28' st 84 Cassandro (C).


Note - Angoli Catanzaro 9 Empoli 1. Ammoniti: al 17' 14 Yepes (E), al 24' 8 Magnino (E); al 41' st 4 Matias Antonini (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 2' pt - 5' st. Spettatori: 10mila.