Rapina choc, Fratelli d’Italia attacca la giunta: “Esca dal torpore, servono più controlli e investimenti sulla sicurezza”
26-05-2026 17:37 - Circondiario
Momenti di paura a Castelfiorentino dopo la brutale rapina avvenuta nei giorni scorsi ai danni di un cittadino, aggredito in strada e derubato perfino della propria cagnolina, poi fortunatamente ritrovata poco dopo. Un episodio che ha suscitato forte indignazione e riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana nel territorio.
A intervenire duramente sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Serena Urso e Fabio Fabbrocini, che in una nota congiunta esprimono “totale e profonda solidarietà” alla vittima, definendo quanto accaduto “un fatto gravissimo che supera ogni limite della decenza e della convivenza civile”.
Secondo gli esponenti del centrodestra, la rapina rappresenterebbe soltanto “la punta dell’iceberg” di una situazione di crescente insicurezza percepita dai cittadini. “Sempre più residenti – affermano – hanno paura a uscire la sera, anche solo per passeggiare con il proprio animale o rientrare a casa dal lavoro. Non è accettabile vivere in uno stato d’ansia continuo”.
Urso e Fabbrocini puntano il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di sottovalutare il problema. “Non vogliamo sentire le solite minimizzazioni – dichiarano –. La sicurezza urbana deve tornare a essere una priorità assoluta. Le competenze del Comune in materia di prevenzione, monitoraggio del territorio e coordinamento della Polizia Municipale devono essere utilizzate fino in fondo”.
Tra le richieste avanzate dai consiglieri di Fratelli d’Italia figurano il potenziamento immediato della videosorveglianza comunale, una migliore illuminazione delle aree considerate più critiche e un presidio fisso del territorio nelle fasce orarie più sensibili.
Nel comunicato viene inoltre rivolto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e ai soccorritori intervenuti sul posto. “Fanno ogni giorno i salti mortali sul territorio – sottolineano – ma la politica locale deve assumersi le proprie responsabilità senza accampare scuse”.
Infine, i due consiglieri chiedono la convocazione di un consiglio comunale straordinario dedicato alla sicurezza urbana. “I cittadini – concludono – chiedono risposte concrete e tutele reali nelle strade in cui vivono”.
A intervenire duramente sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Serena Urso e Fabio Fabbrocini, che in una nota congiunta esprimono “totale e profonda solidarietà” alla vittima, definendo quanto accaduto “un fatto gravissimo che supera ogni limite della decenza e della convivenza civile”.
Secondo gli esponenti del centrodestra, la rapina rappresenterebbe soltanto “la punta dell’iceberg” di una situazione di crescente insicurezza percepita dai cittadini. “Sempre più residenti – affermano – hanno paura a uscire la sera, anche solo per passeggiare con il proprio animale o rientrare a casa dal lavoro. Non è accettabile vivere in uno stato d’ansia continuo”.
Urso e Fabbrocini puntano il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di sottovalutare il problema. “Non vogliamo sentire le solite minimizzazioni – dichiarano –. La sicurezza urbana deve tornare a essere una priorità assoluta. Le competenze del Comune in materia di prevenzione, monitoraggio del territorio e coordinamento della Polizia Municipale devono essere utilizzate fino in fondo”.
Tra le richieste avanzate dai consiglieri di Fratelli d’Italia figurano il potenziamento immediato della videosorveglianza comunale, una migliore illuminazione delle aree considerate più critiche e un presidio fisso del territorio nelle fasce orarie più sensibili.
Nel comunicato viene inoltre rivolto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e ai soccorritori intervenuti sul posto. “Fanno ogni giorno i salti mortali sul territorio – sottolineano – ma la politica locale deve assumersi le proprie responsabilità senza accampare scuse”.
Infine, i due consiglieri chiedono la convocazione di un consiglio comunale straordinario dedicato alla sicurezza urbana. “I cittadini – concludono – chiedono risposte concrete e tutele reali nelle strade in cui vivono”.






