Riparte l'Empoli: Artico, Pagliuca e il piano di Corsi per la prossima stagione
13-07-2026 15:21 - Sport
di Gabriele Guastella
Lunedì 13 Luglio 2026, ore 10:30, stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, temperatura già sui 33 gradi centigradi e le cicale sui pini antistanti lo stadio che cantano in maniera acuta squarciando il silenzio di un'estate torrida, sotto tutti i punti di vista, anche quelli calcistici.
Alle 10:35 arriva il Presidente Fabrizio Corsi, camicia e giacca blu scuro, con lui il nuovo Direttore Sportivo Fabio Artico, ex attaccante con un passato in maglia azzurra ed un esordio in Serie A consumato ventinove anni fa; subito dopo entra in scena anche il "nuovo", si fa per dire, mister Guido Pagliuca che l'Empoli lo ha vissuto da luglio ad ottobre di un anno fa.
La conferenza inizia senza domande, ci pensa Fabrizio Corsi in persona a rompere il ghiaccio: "abbiamo vissuto una stagione tribolata, difficile, che per fortuna si è conclusa bene... in questi due mesi però non ci siamo riposati, abbiamo continuato a lavorare, c'è stato e c'è molto da fare".
Sull'addio inaspettato del DS Stefano Stefanelli - "ci ha palesato dubbi e perplessità, e sapete come ragioniamo qui all'Empoli... se non c'è convinzione meglio salutarci bene, per fare bene serve un credo e motivazioni importanti. Ha avuto un'offerta più importante della nostra ed era giusto salutarci. Con Fabio (Artico, ndr) avevo fatto una chiacchierata informale qualche settimana fa, diciamo che quella chiacchierata mi ha permesso poi di approfondire il discorso quando si è sviluppata la possibilità concreta che Stefanelli potesse salutarci...!".
L'exploit del settore giovanile, ma c'è il problema Under 18 - "Con il settore giovanile chiudiamo una stagione semplicemente fantastica, la vittoria del campionato con la Primavera, lo Scudetto degli Under 17, la finale degli Under 15, e poi le altre tutte alle finali nazionali. Sono anni che arriviamo sempre in fondo, che ci troviamo a competere con le big del calcio italiano; ormai qui ad Empoli forse questo lo diamo per scontato ma non è così. Tu mi chiedi che faremo con l'Under 18 (gli Under 17 campioni d'Italia, ndr), ecco è una scelta prettamente economica, riconosco che è un campionato interessante però bisogna far quadrare i numeri. Se avessimo le spalle coperte meglio, sarebbe sicuramente una cosa da valutare, perché abbiamo una quantità di ragazzi importante, quindi riconosco che non sarà facile avere una gestione efficace. Però qui non per far polemica ma una cosa sul campionato Primavera voglio dirla; è assurdo giocare con gli Under 20... in Spagna per questo continuano a prenderci in giro, là i 2007 sono già senior, giocano nelle prime squadre, in nazionale maggiore... da noi li dobbiamo considerare dei Primavera...".
Sul fondo di investimento americano - "Abbiamo firmato un accordo di esclusiva e con questo soggetto stiamo trattando in esclusiva, non mi pare giusto adesso rivelare la sua e la loro identità. Mi auguro che si possa andare nella direzione giusta e che in qualche modo possa accontentare tutti, a cominciare da me, che sono il primo a sentirmi responsabile di questa situazione. Spero che la cosa possa arrivare al termine entro la fine del mercato, e sono sicuro che l'Empoli non sarà l'unico club che completerà la squadra nell'ultima settimana".
L'obiettivo stagionale - "Il campionato di Serie B si divide in due gruppi, ci sono le dieci squadre che hanno ambizione a salire e le altre dieci che obiettivo hanno quello di salvaguardare la categoria e valorizzare i giovani; ecco noi siamo in questo secondo gruppo. Adesso il nostro obiettivo è quello di valorizzare i giovani e mantenere la Serie B, in un campionato che da sempre ci insegna quanto sia difficile, dove in pochi punti puoi ritrovarti a lottare per la salvezza oppure per qualcosa di diverso. Prendo ad esempio l'Avellino della scorsa stagione, che ha perso con noi entrambe le partite, a febbraio hanno cambiato l'allenatore ed erano in piena lotta per salvarsi, con diversi punti di distacco da noi, poi è riuscita a centrare i Play Off. L'ambizione nostra è quella di non ripetere un campionato di sofferenza come la scorsa stagione..."
Di poche parole anche il Direttore Sportivo Fabio Artico - "Torno ad Empoli con grande voglia, mi sento carico e motivato. Quando il presidente mi ha chiamato non ci ho pensato un attimo, credo che per me questa sia una grande occasione per una molteplicità di cose: primo perché mi lega all'Empoli l'esordio in Serie A, e quindi sono affezionato a questa maglia, e poi perché arrivo in un club con una grande tradizione, e tra l'altro mi sento di avere nel DNA lo stesso pensiero del club legato alla filosofia dei giovani. Sarà un calciomercato lungo ed estenuante, ci tengo a dirlo subito, però faremo anche nei prossimi giorni già qualcosa sia in uscita che in entrata... se ci muoveremo in entrata dopo aver venduto? Qualcosa a prescindere dovremo fare per esempio nel reparto di difesa, ma è ovvio che si dovranno verificare delle condizioni in uscita per poter operare con gli acquisti".
Guido Pagliuca si "ripresenta" così - "Sono felice di potermi sedere nuovamente sulla panchina dell'Empoli, la considero una grande opportunità che devo saper cogliere. Ammetto che sono stati nove mesi difficilissimi, mesi nei quali ho cercato di lavorare, studiare e confrontarmi con tanti colleghi per provare a migliorarmi ulteriormente. Forse lo scorso anno non sono stato bravo con i ragazzi a trasferire alcuni aspetti: mi sono lasciato trascinare dalla voglia di vedere subito i risultati, e ne ho pagato le conseguenze, perché poi i risultati sono mancati davvero e con essi certi equilibri. Da dove vorrei ricominciare? Credo che nelle prime settimane sia stato fatto un buon lavoro, con il gruppo di giocatori con cui avevo iniziato la preparazione avevamo fatto un percorso molto interessante, poi quando sono arrivati gli altri innesti non sono riuscito a trasferire loro tutto il nostro lavoro precedente, un po' per quanto detto prima ed un po' perché forse mi è mancato il tempo di poterci provare. Però una cosa voglio dirla, credo che mentalmente sia legato a questi ragazzi, perché penso che quest'anno sia io che loro si sia animati dalla voglia di riscatto dopo una stagione difficilissima e complicata, queste penso siano motivazioni importanti".
Le parole del presidente Fabrizio Corsi : IL VIDEO
Lunedì 13 Luglio 2026, ore 10:30, stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, temperatura già sui 33 gradi centigradi e le cicale sui pini antistanti lo stadio che cantano in maniera acuta squarciando il silenzio di un'estate torrida, sotto tutti i punti di vista, anche quelli calcistici.
Alle 10:35 arriva il Presidente Fabrizio Corsi, camicia e giacca blu scuro, con lui il nuovo Direttore Sportivo Fabio Artico, ex attaccante con un passato in maglia azzurra ed un esordio in Serie A consumato ventinove anni fa; subito dopo entra in scena anche il "nuovo", si fa per dire, mister Guido Pagliuca che l'Empoli lo ha vissuto da luglio ad ottobre di un anno fa.
La conferenza inizia senza domande, ci pensa Fabrizio Corsi in persona a rompere il ghiaccio: "abbiamo vissuto una stagione tribolata, difficile, che per fortuna si è conclusa bene... in questi due mesi però non ci siamo riposati, abbiamo continuato a lavorare, c'è stato e c'è molto da fare".
Sull'addio inaspettato del DS Stefano Stefanelli - "ci ha palesato dubbi e perplessità, e sapete come ragioniamo qui all'Empoli... se non c'è convinzione meglio salutarci bene, per fare bene serve un credo e motivazioni importanti. Ha avuto un'offerta più importante della nostra ed era giusto salutarci. Con Fabio (Artico, ndr) avevo fatto una chiacchierata informale qualche settimana fa, diciamo che quella chiacchierata mi ha permesso poi di approfondire il discorso quando si è sviluppata la possibilità concreta che Stefanelli potesse salutarci...!".
L'exploit del settore giovanile, ma c'è il problema Under 18 - "Con il settore giovanile chiudiamo una stagione semplicemente fantastica, la vittoria del campionato con la Primavera, lo Scudetto degli Under 17, la finale degli Under 15, e poi le altre tutte alle finali nazionali. Sono anni che arriviamo sempre in fondo, che ci troviamo a competere con le big del calcio italiano; ormai qui ad Empoli forse questo lo diamo per scontato ma non è così. Tu mi chiedi che faremo con l'Under 18 (gli Under 17 campioni d'Italia, ndr), ecco è una scelta prettamente economica, riconosco che è un campionato interessante però bisogna far quadrare i numeri. Se avessimo le spalle coperte meglio, sarebbe sicuramente una cosa da valutare, perché abbiamo una quantità di ragazzi importante, quindi riconosco che non sarà facile avere una gestione efficace. Però qui non per far polemica ma una cosa sul campionato Primavera voglio dirla; è assurdo giocare con gli Under 20... in Spagna per questo continuano a prenderci in giro, là i 2007 sono già senior, giocano nelle prime squadre, in nazionale maggiore... da noi li dobbiamo considerare dei Primavera...".
Sul fondo di investimento americano - "Abbiamo firmato un accordo di esclusiva e con questo soggetto stiamo trattando in esclusiva, non mi pare giusto adesso rivelare la sua e la loro identità. Mi auguro che si possa andare nella direzione giusta e che in qualche modo possa accontentare tutti, a cominciare da me, che sono il primo a sentirmi responsabile di questa situazione. Spero che la cosa possa arrivare al termine entro la fine del mercato, e sono sicuro che l'Empoli non sarà l'unico club che completerà la squadra nell'ultima settimana".
L'obiettivo stagionale - "Il campionato di Serie B si divide in due gruppi, ci sono le dieci squadre che hanno ambizione a salire e le altre dieci che obiettivo hanno quello di salvaguardare la categoria e valorizzare i giovani; ecco noi siamo in questo secondo gruppo. Adesso il nostro obiettivo è quello di valorizzare i giovani e mantenere la Serie B, in un campionato che da sempre ci insegna quanto sia difficile, dove in pochi punti puoi ritrovarti a lottare per la salvezza oppure per qualcosa di diverso. Prendo ad esempio l'Avellino della scorsa stagione, che ha perso con noi entrambe le partite, a febbraio hanno cambiato l'allenatore ed erano in piena lotta per salvarsi, con diversi punti di distacco da noi, poi è riuscita a centrare i Play Off. L'ambizione nostra è quella di non ripetere un campionato di sofferenza come la scorsa stagione..."
Di poche parole anche il Direttore Sportivo Fabio Artico - "Torno ad Empoli con grande voglia, mi sento carico e motivato. Quando il presidente mi ha chiamato non ci ho pensato un attimo, credo che per me questa sia una grande occasione per una molteplicità di cose: primo perché mi lega all'Empoli l'esordio in Serie A, e quindi sono affezionato a questa maglia, e poi perché arrivo in un club con una grande tradizione, e tra l'altro mi sento di avere nel DNA lo stesso pensiero del club legato alla filosofia dei giovani. Sarà un calciomercato lungo ed estenuante, ci tengo a dirlo subito, però faremo anche nei prossimi giorni già qualcosa sia in uscita che in entrata... se ci muoveremo in entrata dopo aver venduto? Qualcosa a prescindere dovremo fare per esempio nel reparto di difesa, ma è ovvio che si dovranno verificare delle condizioni in uscita per poter operare con gli acquisti".
Guido Pagliuca si "ripresenta" così - "Sono felice di potermi sedere nuovamente sulla panchina dell'Empoli, la considero una grande opportunità che devo saper cogliere. Ammetto che sono stati nove mesi difficilissimi, mesi nei quali ho cercato di lavorare, studiare e confrontarmi con tanti colleghi per provare a migliorarmi ulteriormente. Forse lo scorso anno non sono stato bravo con i ragazzi a trasferire alcuni aspetti: mi sono lasciato trascinare dalla voglia di vedere subito i risultati, e ne ho pagato le conseguenze, perché poi i risultati sono mancati davvero e con essi certi equilibri. Da dove vorrei ricominciare? Credo che nelle prime settimane sia stato fatto un buon lavoro, con il gruppo di giocatori con cui avevo iniziato la preparazione avevamo fatto un percorso molto interessante, poi quando sono arrivati gli altri innesti non sono riuscito a trasferire loro tutto il nostro lavoro precedente, un po' per quanto detto prima ed un po' perché forse mi è mancato il tempo di poterci provare. Però una cosa voglio dirla, credo che mentalmente sia legato a questi ragazzi, perché penso che quest'anno sia io che loro si sia animati dalla voglia di riscatto dopo una stagione difficilissima e complicata, queste penso siano motivazioni importanti".
Le parole del presidente Fabrizio Corsi : IL VIDEO
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La nuova stagione dell'Empoli nelle parole del presidente Corsi
Dall'addio di Stefanelli all'arrivo di Artico. Il ritorno di Pagliuca. E, soprattutto, la questione dell'arrivo di un socio straniero: la conferenza stampa






