Salamarzana 2026, Fucecchio torna nel Medioevo: il 5 e 6 settembre il centro storico si trasforma in un grande borgo medievale
02-09-2026 09:05 - Circondiario
Per due giorni Fucecchio tornerà indietro nel tempo. Sabato 5 e domenica 6 settembre il centro storico e il Parco Corsini saranno protagonisti della 17ª edizione di Salamarzana, la festa medievale organizzata dall’associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio, ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino.
Una manifestazione che, anno dopo anno, riesce a trasformare il cuore storico della città in un autentico borgo medievale, coinvolgendo cittadini, associazioni, artisti e visitatori in un viaggio tra storia, spettacolo, tradizioni e gastronomia.
L'appuntamento è sabato dalle 18 alle 24 e domenica dalle 16 alle 23, con ingresso gratuito.
Mercanti, artigiani, armigeri, musici, giullari e artisti di strada animeranno le vie del centro storico e gli spazi del Parco Corsini, ricreando atmosfere e suggestioni di un passato lontano.
Il pubblico potrà assistere a duelli, spettacoli teatrali, dimostrazioni di antichi mestieri, esibizioni di falconeria e spettacoli con il fuoco, mentre la musica accompagnerà il percorso attraverso le diverse aree della festa.
Particolarmente ricco sarà il programma degli spettacoli, con la partecipazione di Errabundi Musici, Circotà, Memento Ridi, Sonagli di Tagatam, Giullari del Diavolo, Fire Aida, Shezan, Foresi Gianluca, Falconeria Sunrise, Compagnia delle Armi Grifoni Rampanti ed Elan Frantoio.
Una vera e propria immersione nella vita e nell'immaginario medievale, pensata per coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Tra gli appuntamenti più suggestivi del programma c'è “Florilegio”, lo spettacolo di Elan Frantoio, con la regia di Firenza Guidi, in programma sia sabato sia domenica.
Al centro dello spettacolo ci sarà il tema dell'amore, raccontato attraverso le prime parole in volgare di San Francesco d'Assisi e le poesie di San Francesco, Jacopone da Todi e Jacopo da Lentini.
Un'occasione per riscoprire la dimensione poetica e letteraria del Medioevo attraverso uno spettacolo capace di dialogare con gli spazi storici che lo ospitano.
Salamarzana non dimentica i più piccoli. Per loro sarà allestita un'area dedicata con giochi in legno, laboratori del legno, scuola di pittura, truccabimbi, pony e cavalli.
E non mancherà l'appuntamento con “Un selfie con Guidaccio”, l'armigero in armatura medievale pronto a posare con grandi e piccini. L'iniziativa sarà accompagnata anche da un contest fotografico.
Dai manoscritti alla tavola: la gastronomia medievaleIl viaggio nel passato passerà anche attraverso il gusto.
Le aree gastronomiche proporranno infatti pietanze ispirate alla tradizione e alle antiche ricette, con un menu che comprende peposo, baccalà con porri e olive, zuppe di farro e legumi, zuppa di cipolla, arrosti, arrosticini, lampredotto, pane con affettati, salsiccia e formaggi, oltre a dolci e altre specialità della festa.
Un aspetto particolarmente significativo della manifestazione, dal momento che alcune delle proposte gastronomiche prendono spunto da antiche ricette rintracciate nei manoscritti conservati nell'archivio comunale.
Il cibo diventa così un altro strumento per raccontare la storia e restituire al pubblico sapori legati al passato del territorio.
Salamarzana non si limita allo spettacolo. La manifestazione punta infatti a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città.
Saranno aperti e visitabili gli spazi della Loggia Museo, sarà allestita una mostra fotografica e il mercato medievale accompagnerà il pubblico lungo un percorso fatto di ambientazioni, mestieri e scene di vita del passato.
L'associazione Iter Mentis organizzerà inoltre visite guidate ai monumenti fucecchiesi e, nella serata di domenica, è previsto anche uno spettacolo con la partecipazione di Andrea Giuntini.
Importante, ancora una volta, la collaborazione tra le numerose realtà associative del territorio, compresa la Pro Loco, a conferma di quanto Salamarzana sia il risultato di un lavoro collettivo.
Tra le iniziative collaterali torna anche il concorso fotografico, giunto alla quinta edizione.
Durante la festa sarà possibile scattare fotografie e partecipare al contest. A decretare il vincitore o la vincitrice saranno gli appassionati del Fotoclub Fucecchio.
Il regolamento è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Una festa che racconta l'identità di FucecchioPresentando l'iniziativa, l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ha sottolineato come le rievocazioni storiche rappresentino uno strumento importante per valorizzare l'identità dei territori, mettendo insieme cultura, tradizioni, partecipazione e conoscenza dei luoghi.
Un concetto condiviso anche dall'assessore del Comune di Fucecchio al Centro storico e all'Associazionismo Emiliano Lazzeretti, che ha definito Salamarzana «uno degli appuntamenti più attesi del calendario degli eventi di Fucecchio», evidenziandone il ruolo nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino.
Per Alessio Spinelli, consigliere del presidente della Regione e vicepresidente dell'Associazione europea Via Francigena, la festa rappresenta invece un viaggio alla riscoperta dell'antica Fucecchio, nel cuore di un territorio profondamente legato alla Via Francigena.
La manifestazione attraversa infatti luoghi che raccontano la storia della città e dell'antico castello dei conti Cadolingi, in un territorio dove la Via Francigena superava l'Arno attraverso il ponte di Buonfiglio per proseguire verso la Val d'Elsa.
«Non è solo una rievocazione, ma un viaggio nel tempo»«Salamarzana non è solo una rievocazione, è un vero e proprio viaggio nel tempo che accende i sensi e il cuore», sottolinea Marco Zucchi, presidente dell'associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio.
L'invito è quello di «varcare la soglia del tempo» e riscoprire il Parco Corsini in una veste completamente diversa, tra gli antichi camminamenti di ronda, le torri, gli orti e le vasche d'acqua che conservano ancora le tracce dell'antico castello.
Un paesaggio che durante il fine settimana sarà popolato da mercanti, armigeri, giocolieri, teatranti e trampolieri.
È proprio questo il fascino di Salamarzana: non assistere semplicemente a una rievocazione, ma attraversare fisicamente una parte della storia di Fucecchio, lasciandosi guidare dai suoni, dai profumi, dai sapori e dagli spettacoli.
Una manifestazione che, anno dopo anno, riesce a trasformare il cuore storico della città in un autentico borgo medievale, coinvolgendo cittadini, associazioni, artisti e visitatori in un viaggio tra storia, spettacolo, tradizioni e gastronomia.
L'appuntamento è sabato dalle 18 alle 24 e domenica dalle 16 alle 23, con ingresso gratuito.
Mercanti, artigiani, armigeri, musici, giullari e artisti di strada animeranno le vie del centro storico e gli spazi del Parco Corsini, ricreando atmosfere e suggestioni di un passato lontano.
Il pubblico potrà assistere a duelli, spettacoli teatrali, dimostrazioni di antichi mestieri, esibizioni di falconeria e spettacoli con il fuoco, mentre la musica accompagnerà il percorso attraverso le diverse aree della festa.
Particolarmente ricco sarà il programma degli spettacoli, con la partecipazione di Errabundi Musici, Circotà, Memento Ridi, Sonagli di Tagatam, Giullari del Diavolo, Fire Aida, Shezan, Foresi Gianluca, Falconeria Sunrise, Compagnia delle Armi Grifoni Rampanti ed Elan Frantoio.
Una vera e propria immersione nella vita e nell'immaginario medievale, pensata per coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Tra gli appuntamenti più suggestivi del programma c'è “Florilegio”, lo spettacolo di Elan Frantoio, con la regia di Firenza Guidi, in programma sia sabato sia domenica.
Al centro dello spettacolo ci sarà il tema dell'amore, raccontato attraverso le prime parole in volgare di San Francesco d'Assisi e le poesie di San Francesco, Jacopone da Todi e Jacopo da Lentini.
Un'occasione per riscoprire la dimensione poetica e letteraria del Medioevo attraverso uno spettacolo capace di dialogare con gli spazi storici che lo ospitano.
Salamarzana non dimentica i più piccoli. Per loro sarà allestita un'area dedicata con giochi in legno, laboratori del legno, scuola di pittura, truccabimbi, pony e cavalli.
E non mancherà l'appuntamento con “Un selfie con Guidaccio”, l'armigero in armatura medievale pronto a posare con grandi e piccini. L'iniziativa sarà accompagnata anche da un contest fotografico.
Dai manoscritti alla tavola: la gastronomia medievaleIl viaggio nel passato passerà anche attraverso il gusto.
Le aree gastronomiche proporranno infatti pietanze ispirate alla tradizione e alle antiche ricette, con un menu che comprende peposo, baccalà con porri e olive, zuppe di farro e legumi, zuppa di cipolla, arrosti, arrosticini, lampredotto, pane con affettati, salsiccia e formaggi, oltre a dolci e altre specialità della festa.
Un aspetto particolarmente significativo della manifestazione, dal momento che alcune delle proposte gastronomiche prendono spunto da antiche ricette rintracciate nei manoscritti conservati nell'archivio comunale.
Il cibo diventa così un altro strumento per raccontare la storia e restituire al pubblico sapori legati al passato del territorio.
Salamarzana non si limita allo spettacolo. La manifestazione punta infatti a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città.
Saranno aperti e visitabili gli spazi della Loggia Museo, sarà allestita una mostra fotografica e il mercato medievale accompagnerà il pubblico lungo un percorso fatto di ambientazioni, mestieri e scene di vita del passato.
L'associazione Iter Mentis organizzerà inoltre visite guidate ai monumenti fucecchiesi e, nella serata di domenica, è previsto anche uno spettacolo con la partecipazione di Andrea Giuntini.
Importante, ancora una volta, la collaborazione tra le numerose realtà associative del territorio, compresa la Pro Loco, a conferma di quanto Salamarzana sia il risultato di un lavoro collettivo.
Tra le iniziative collaterali torna anche il concorso fotografico, giunto alla quinta edizione.
Durante la festa sarà possibile scattare fotografie e partecipare al contest. A decretare il vincitore o la vincitrice saranno gli appassionati del Fotoclub Fucecchio.
Il regolamento è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Una festa che racconta l'identità di FucecchioPresentando l'iniziativa, l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ha sottolineato come le rievocazioni storiche rappresentino uno strumento importante per valorizzare l'identità dei territori, mettendo insieme cultura, tradizioni, partecipazione e conoscenza dei luoghi.
Un concetto condiviso anche dall'assessore del Comune di Fucecchio al Centro storico e all'Associazionismo Emiliano Lazzeretti, che ha definito Salamarzana «uno degli appuntamenti più attesi del calendario degli eventi di Fucecchio», evidenziandone il ruolo nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino.
Per Alessio Spinelli, consigliere del presidente della Regione e vicepresidente dell'Associazione europea Via Francigena, la festa rappresenta invece un viaggio alla riscoperta dell'antica Fucecchio, nel cuore di un territorio profondamente legato alla Via Francigena.
La manifestazione attraversa infatti luoghi che raccontano la storia della città e dell'antico castello dei conti Cadolingi, in un territorio dove la Via Francigena superava l'Arno attraverso il ponte di Buonfiglio per proseguire verso la Val d'Elsa.
«Non è solo una rievocazione, ma un viaggio nel tempo»«Salamarzana non è solo una rievocazione, è un vero e proprio viaggio nel tempo che accende i sensi e il cuore», sottolinea Marco Zucchi, presidente dell'associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio.
L'invito è quello di «varcare la soglia del tempo» e riscoprire il Parco Corsini in una veste completamente diversa, tra gli antichi camminamenti di ronda, le torri, gli orti e le vasche d'acqua che conservano ancora le tracce dell'antico castello.
Un paesaggio che durante il fine settimana sarà popolato da mercanti, armigeri, giocolieri, teatranti e trampolieri.
È proprio questo il fascino di Salamarzana: non assistere semplicemente a una rievocazione, ma attraversare fisicamente una parte della storia di Fucecchio, lasciandosi guidare dai suoni, dai profumi, dai sapori e dagli spettacoli.






