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Scipioni: "Leonardo, un potenziale frenato da occasioni perse e mancanza di dialogo"

23-09-2026 15:26 - Circondiario
Leonardo da Vinci non può continuare ad essere soltanto sbandierato propagandisticamente, mentre il tessuto economico commerciale vinciano annaspa nell’immobilismo e nella mancanza di una vera visione strategica di lungo termine.

A denunciarlo è Alessandro Scipioni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Vinci e Capogruppo in consiglio metropolitano di Centro-destra e Civici, in occasione del voto espresso proprio oggi in Consiglio Metropolitano sulla proposta di deliberazione relativa all’approvazione del nuovo statuto dell’associazione internazionale "Le Vie di Leonardo da Vinci" ETS.

Pur avendo espresso un voto favorevole sull'atto all'esame dell'aula, volto a recepire l'adeguamento al Codice del Terzo Settore, Scipioni non risparmia una stoccata durissima all’attuale giunta comunale di Vinci e alla gestione miope che penalizza il borgo: “Dispiace constatare come, a fronte della mia costante disponibilità a lavorare per l'interesse del territorio ,sempre dichiarata in consiglio e pubblicamente , non vi sia mai stata una sola chiamata da parte dell'attuale giunta per fare squadra e portare congiuntamente gli interessi di Vinci anche in seno all'assemblea metropolitana. Cosa che con la precedente non accadeva. Torchia si confrontava per il territorio”.

Il nodo centrale della denuncia politica riguarda le grandi occasioni mancate per lo sviluppo economico locale: “La verità è che a Vinci manca totalmente una strategia per il turismo stanziale. Lo palesano chiaramente le serrande abbassate delle tante attività commerciali che non hanno retto, lasciati a fare i conti con una gestione frammentata e incapace di produrre ritorni concreti. Senza un turismo stanziale le ricadute ed i benefici concreti sull’economia vinciamo restano limitati”.

Scipioni conclude ribadendo il proprio impegno incondizionato: “Non ci accontentiamo più delle etichette o delle adesioni di prestigio, neanche di fronte agli atti formali discussi oggi in Città Metropolitana. Continuare a pensare solo alla vetrina ignorando la sostanza significa condannare il territorio. Noi continueremo a vigilare e a pretendere programmazione, flussi turistici qualificati e riscontri tangibili, perché Vinci e i suoi cittadini meritano molto di più di questa politica miope, ribadendo la disponibilità ad un confronto costruttivo e non ideologicamente prevenuto, purché esclusivamente nell’interesse del territorio”.

Fonte: Ufficio stampa