Scipioni presenta il suo "Appunti per un sovranismo responsabile"
08-10-2026 17:27 - Libridine
Il circolo Fratelli d'Italia di Fucecchio presenta il libro "Appunti per un sovranismo responsabile" insieme all'autore Alessandro Scipioni. L'appuntamento è per sabato 10 alle ore 10.30 presso il bar Costagli a Fucecchio in piazza Spartaco Lavagnini.
"Il sovranismo è spesso descritto come una reazione istintiva, una chiusura rancorosa, una nostalgia incapace di misurarsi con il presente. In queste pagine si propone una lettura opposta: il sovranismo può essere, anzitutto, una forma di responsabilità politica. Responsabilità significa restituire centralità ai popoli, riconoscere il valore della sovranità, difendere le identità senza cedere al nazionalismo sterile, affrontare la globalizzazione senza subirla e ripensare l'Europa non come apparato tecnocratico, ma come comunità di popoli liberi, consapevoli della propria storia e capaci di cooperare su difesa, politica estera ed economia.
Contro l'omologazione culturale, la post-democrazia, il primato del mercato sulle comunità e la progressiva irrilevanza della volontà popolare, questo pamphlet rivendica il ritorno della decisione, della partecipazione e dell'interesse nazionale come condizioni essenziali per una democrazia viva. Non un rifiuto del mondo, ma il tentativo di abitarlo da uomini liberi. Non meno Europa, ma un'altra Europa. Non nostalgia, ma coscienza storica. Non protesta fine a sé stessa, ma assunzione di responsabilità davanti al destino della Nazione." Saranno presenti eletti e simpatizzanti, la cittadinanza è invitata a partecipare.
"Il sovranismo è spesso descritto come una reazione istintiva, una chiusura rancorosa, una nostalgia incapace di misurarsi con il presente. In queste pagine si propone una lettura opposta: il sovranismo può essere, anzitutto, una forma di responsabilità politica. Responsabilità significa restituire centralità ai popoli, riconoscere il valore della sovranità, difendere le identità senza cedere al nazionalismo sterile, affrontare la globalizzazione senza subirla e ripensare l'Europa non come apparato tecnocratico, ma come comunità di popoli liberi, consapevoli della propria storia e capaci di cooperare su difesa, politica estera ed economia.
Contro l'omologazione culturale, la post-democrazia, il primato del mercato sulle comunità e la progressiva irrilevanza della volontà popolare, questo pamphlet rivendica il ritorno della decisione, della partecipazione e dell'interesse nazionale come condizioni essenziali per una democrazia viva. Non un rifiuto del mondo, ma il tentativo di abitarlo da uomini liberi. Non meno Europa, ma un'altra Europa. Non nostalgia, ma coscienza storica. Non protesta fine a sé stessa, ma assunzione di responsabilità davanti al destino della Nazione." Saranno presenti eletti e simpatizzanti, la cittadinanza è invitata a partecipare.






