Scuola, la commissione si confronta sulle criticità degli istituti empolesi e sulle esigenze degli studenti
05-02-2026 08:17 - Cronaca
Si è svolta il 3 febbraio, una riunione straordinaria della Commissione III dedicata alla discussione e alla valutazione delle motivazioni che hanno portato alle recenti occupazioni degli istituti superiori del territorio empolese. Alla seduta erano stati invitati i dirigenti del Liceo Virgilio, del Liceo Scientifico “Il Pontormo”, dell’ITI Ferraris-Brunelleschi e dell’Istituto Fermi-Da Vinci, oltre al Sindaco di Empoli e ai rappresentanti della Città Metropolitana.
Per cause indipendenti dalla Commissione, i dirigenti scolastici non hanno potuto partecipare o non hanno fornito riscontro alla convocazione; l’incontro si è quindi svolto alla presenza dei commissari, del Sindaco e dei rappresentanti della Città Metropolitana.
Come spiegato dal presidente della Commissione III, Jacopo Maccari, la riunione è nata dall’esigenza di analizzare in modo approfondito quanto accaduto e di comprendere il contesto che ha portato gli studenti a ricorrere a una forma di protesta significativa e in discontinuità rispetto agli anni passati, durante i quali le istanze erano state espresse attraverso modalità diverse. L’obiettivo principale è stato quello di valutare con attenzione le motivazioni degli studenti e raccogliere i riscontri degli enti competenti, in un’ottica di confronto istituzionale e di ascolto.
La seduta si è aperta con l’esposizione delle motivazioni espresse dagli studenti, suddivise per ciascun istituto coinvolto. Dall’analisi è emersa la presenza di elementi comuni: carenze strutturali degli edifici scolastici, la richiesta di maggiori spazi e tempi dedicati all’approfondimento e al dibattito su temi di attualità, e la volontà di chiarire come l’occupazione sia stata interpretata dagli studenti come un forte richiamo all’attenzione su questioni ritenute centrali per la loro vita scolastica e per il percorso di formazione civica.
La Città Metropolitana è intervenuta con l’ingegner Cianchi e l’architetto Di Bilio, dirigenti del settore edilizia, che hanno illustrato lo stato delle strutture scolastiche, le criticità esistenti e gli interventi già avviati o programmati. È stato evidenziato come i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione richiedano risorse economiche consistenti, mentre per la manutenzione ordinaria ciascun istituto dispone di fondi limitati, variabili indicativamente tra gli 8.000 e i 16.000 euro annui, sufficienti solo per interventi urgenti e puntuali.
È stata inoltre sottolineata l’importanza di una collaborazione costante tra scuole e uffici tecnici della Città Metropolitana, sia attraverso la segnalazione tempestiva delle criticità sia mediante il monitoraggio continuo degli edifici.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del riscaldamento, riconosciuto come una problematica reale e complessa. Gli edifici scolastici, spesso datati, presentano criticità strutturali e impiantistiche che determinano dispersioni energetiche e costi elevati; in questo quadro, è stato ribadito che la priorità nell’utilizzo delle risorse resta la messa in sicurezza degli edifici.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato come nel Comune di Empoli sia in atto un importante piano di investimenti sull’edilizia scolastica: dalla costruzione del nuovo Liceo Virgilio, per un valore complessivo di 33 milioni di euro, ai lavori presso l’istituto Fermi di via Bonistallo, dal costo di 6 milioni di euro e con conclusione prevista entro il 2027, fino agli interventi di ristrutturazione e manutenzione già avviati in altri plessi. Pur a fronte di uno sforzo significativo, è stato riconosciuto che permane un ampio margine di miglioramento, subordinato alla disponibilità di adeguate risorse finanziarie.
La Commissione III ha rappresentato, in conclusione, un passaggio rilevante di ascolto, confronto e trasparenza istituzionale sulle problematiche quotidiane che interessano la comunità scolastica del territorio.
Per cause indipendenti dalla Commissione, i dirigenti scolastici non hanno potuto partecipare o non hanno fornito riscontro alla convocazione; l’incontro si è quindi svolto alla presenza dei commissari, del Sindaco e dei rappresentanti della Città Metropolitana.
Come spiegato dal presidente della Commissione III, Jacopo Maccari, la riunione è nata dall’esigenza di analizzare in modo approfondito quanto accaduto e di comprendere il contesto che ha portato gli studenti a ricorrere a una forma di protesta significativa e in discontinuità rispetto agli anni passati, durante i quali le istanze erano state espresse attraverso modalità diverse. L’obiettivo principale è stato quello di valutare con attenzione le motivazioni degli studenti e raccogliere i riscontri degli enti competenti, in un’ottica di confronto istituzionale e di ascolto.
La seduta si è aperta con l’esposizione delle motivazioni espresse dagli studenti, suddivise per ciascun istituto coinvolto. Dall’analisi è emersa la presenza di elementi comuni: carenze strutturali degli edifici scolastici, la richiesta di maggiori spazi e tempi dedicati all’approfondimento e al dibattito su temi di attualità, e la volontà di chiarire come l’occupazione sia stata interpretata dagli studenti come un forte richiamo all’attenzione su questioni ritenute centrali per la loro vita scolastica e per il percorso di formazione civica.
La Città Metropolitana è intervenuta con l’ingegner Cianchi e l’architetto Di Bilio, dirigenti del settore edilizia, che hanno illustrato lo stato delle strutture scolastiche, le criticità esistenti e gli interventi già avviati o programmati. È stato evidenziato come i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione richiedano risorse economiche consistenti, mentre per la manutenzione ordinaria ciascun istituto dispone di fondi limitati, variabili indicativamente tra gli 8.000 e i 16.000 euro annui, sufficienti solo per interventi urgenti e puntuali.
È stata inoltre sottolineata l’importanza di una collaborazione costante tra scuole e uffici tecnici della Città Metropolitana, sia attraverso la segnalazione tempestiva delle criticità sia mediante il monitoraggio continuo degli edifici.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del riscaldamento, riconosciuto come una problematica reale e complessa. Gli edifici scolastici, spesso datati, presentano criticità strutturali e impiantistiche che determinano dispersioni energetiche e costi elevati; in questo quadro, è stato ribadito che la priorità nell’utilizzo delle risorse resta la messa in sicurezza degli edifici.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato come nel Comune di Empoli sia in atto un importante piano di investimenti sull’edilizia scolastica: dalla costruzione del nuovo Liceo Virgilio, per un valore complessivo di 33 milioni di euro, ai lavori presso l’istituto Fermi di via Bonistallo, dal costo di 6 milioni di euro e con conclusione prevista entro il 2027, fino agli interventi di ristrutturazione e manutenzione già avviati in altri plessi. Pur a fronte di uno sforzo significativo, è stato riconosciuto che permane un ampio margine di miglioramento, subordinato alla disponibilità di adeguate risorse finanziarie.
La Commissione III ha rappresentato, in conclusione, un passaggio rilevante di ascolto, confronto e trasparenza istituzionale sulle problematiche quotidiane che interessano la comunità scolastica del territorio.






