Seconda sessione di corse: nella Buca d'Andrea è già clima di Palio
24-04-2026 16:41 - Circondiario
Si respira aria di palio a Fucecchio con la seconda sessione di corse a pelo nella Buca D'Andrea. Formate le dieci batterie con un totale di 65 cavalli al canapo.
Sta per alzarsi il sipario a Fucecchio sulla seconda sessione delle Corse di primavera con le contrade pronte a vivere un altra giornata di “passione vera”. Domenica 26 aprile avrà infatti luogo nella Buca D'Andrea il secondo ed ultimo appuntamento in vista del Palio delle Contrade in programma tra meno di un mese, domenica 24 maggio.
Si respira già aria di palio in città con questa seconda giornata di corse, l'ultima opportunità per le dirigenze delle contrade per osservare i mezzo sangue in vista delle prove di selezione di mercoledì 20 maggio attraverso le quali verrà formata la lista dei dodici esemplari che la sera stessa con la tratta in piazza Montanelli a partire dalle 21.30 saranno assegnati alle contrade per la Carriera della domenica successiva che decreterà la vincitrice della 45edizione.
L'ippodromo naturale ricavato nella ex cava d'argilla è già pronto ad ospitare l'evento e la macchina organizzativa del consiglio di amministrazione dell'evento guidata da Niccolò Luca Cannella insieme ai capitani delle contrade ha stilato l'elenco dei cavalli 65 cavalli che gareggeranno suddivisi in 10 batterie a partire dal mattino alle 10 fino al pomeriggio alle 18 con una pausa dalle 12 alle 15 per l'ormai consueto “pranzo delle corse” nelle contrade.
In settimana intanto, attraverso una trasmissione su di un social media molto seguita in città dagli appassionati di palio, sono state fatte alcune osservazioni e considerazioni che hanno riaperto un vecchio dibattito riguardo alle caratteristiche, condizioni e manutenzione della pista.
Secondo alcuni addetti ai lavori infatti, sarebbe eccessiva la quantità di sabbia presente sul tracciato che ogni qual volta la pista viene livellata e bagnata, tra un batteria e l'altra, la renderebbe troppo "pesante" da condizionare le prestazioni. Secondo questa corrente di pensiero al contrario la pista andrebbe invece alleggerita dalla sabbia presente in superficie e compattata in modo da renderla più scorrevole e performante.
Sta per alzarsi il sipario a Fucecchio sulla seconda sessione delle Corse di primavera con le contrade pronte a vivere un altra giornata di “passione vera”. Domenica 26 aprile avrà infatti luogo nella Buca D'Andrea il secondo ed ultimo appuntamento in vista del Palio delle Contrade in programma tra meno di un mese, domenica 24 maggio.
Si respira già aria di palio in città con questa seconda giornata di corse, l'ultima opportunità per le dirigenze delle contrade per osservare i mezzo sangue in vista delle prove di selezione di mercoledì 20 maggio attraverso le quali verrà formata la lista dei dodici esemplari che la sera stessa con la tratta in piazza Montanelli a partire dalle 21.30 saranno assegnati alle contrade per la Carriera della domenica successiva che decreterà la vincitrice della 45edizione.
L'ippodromo naturale ricavato nella ex cava d'argilla è già pronto ad ospitare l'evento e la macchina organizzativa del consiglio di amministrazione dell'evento guidata da Niccolò Luca Cannella insieme ai capitani delle contrade ha stilato l'elenco dei cavalli 65 cavalli che gareggeranno suddivisi in 10 batterie a partire dal mattino alle 10 fino al pomeriggio alle 18 con una pausa dalle 12 alle 15 per l'ormai consueto “pranzo delle corse” nelle contrade.
In settimana intanto, attraverso una trasmissione su di un social media molto seguita in città dagli appassionati di palio, sono state fatte alcune osservazioni e considerazioni che hanno riaperto un vecchio dibattito riguardo alle caratteristiche, condizioni e manutenzione della pista.
Secondo alcuni addetti ai lavori infatti, sarebbe eccessiva la quantità di sabbia presente sul tracciato che ogni qual volta la pista viene livellata e bagnata, tra un batteria e l'altra, la renderebbe troppo "pesante" da condizionare le prestazioni. Secondo questa corrente di pensiero al contrario la pista andrebbe invece alleggerita dalla sabbia presente in superficie e compattata in modo da renderla più scorrevole e performante.
Graziano Banchini






