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Si riparla del Ferruccio: "lavori avanti per tutta l'estate"

05-08-2026 15:35 - Cronaca
Proseguono da tempo, e continueranno per tutto agosto, i lavori per la costruzione del nuovo Teatro Il Ferruccio a Empoli. Negli scorsi giorni si è tenuto un sopralluogo da parte del sindaco Alessio Mantellassi nell'area di cantiere, dove da alcune settimane è possibile vedere la gettata del cemento del magrone dopo il termine degli scavi.

"Continuano alacremente i lavori per il nuovo teatro - afferma il primo cittadino -, un cantiere molto impegnativo e altrettanto importante che darà una struttura che manca alla città dal 1944, quando il crollo del campanile di Sant'Agostino buttò giù lo storico teatro Salvini in centro. Nella buca che abbiamo osservato tutti con apprensione quando sono stati trovati i due ordigni bellici, poi rimossi senza alcun pericolo nella cittadinanza, oggi vediamo il termine della gettata del magrone delle sotto-fondazioni. È stato concluso anche il bypass fognario, successivamente arriveranno le armature delle platee, e ora sono in corso le armature delle fosse per la costruzione degli ascensori e dei pali di fondazione della parte frontale dello sbalzo. I lavori continuano da qui a tutto agosto per l'obiettivo di dare alla città di Empoli il teatro che da tanto tempo aspetta".

I PROSSIMI PASSI - I mesi che seguiranno porteranno al completamento della struttura nella parte interrata, con un 'affaccio' del piano terra. Entro fine anno si potrà cominciare a vedere lo scheletro della struttura anche da chi passa nei pressi del Palazzo delle Esposizioni. Inoltre l'iniziale scadenza di dicembre 2026 è stata prorogata di un anno in seguito al rinvenimento di due ordigni bellici, rimossi dall'area di cantiere il 7 settembre 2025 e il 18 gennaio 2026.

IL PROGETTO - Il progetto esecutivo del nuovo teatro comunale "Il Ferruccio", prevede di far dialogare il nuovo organismo edilizio con due riferimenti principali: la preesistenza del Palazzo delle Esposizioni, rispetto al quale il teatro si affianca riprendendone l'orientamento e creando uno spazio pubblico centrale; l'asse di via Ridolfi, uno degli assi strutturali del centro storico, al quale il teatro sembra quasi volgere lo sguardo. Questo incontro tra i due assi produce nella configurazione del teatro un momento di tensione che si sviluppa con una curva che va a definire da un punto di vista formale e funzionale 3 aree principali: l'area di svolgimento delle funzioni teatrali (sale teatrali, sale prova, magazzino, backstage), che riprende l'asse del Palazzo delle Esposizioni; l'area delle attività aperte alla comunità (bookshop, bar, sala polivalente) che si affaccia sul centro storico; il foyer centrale a triplice altezza, snodo del progetto e dal quale è possibile percepire le anime del nuovo organismo. La forma prescelta è ispirata al navicello, il mezzo che trasportava persone e merci da una sponda dell'Arno all'altra, così come il teatro 'traghetta' gli spettatori durante uno spettacolo.

L'INTERNO - La configurazione delle sale, all'interno del nocciolo in calcestruzzo, si articola seguendo la necessità di ottimizzare al massimo lo spazio; pertanto, all'interno di un'impronta a terra di circa 550 mq è stato possibile ricavare la sala 1 da 490 posti (rivolta alle opere teatrali e liriche e pertanto provvista di golfo mistico e di un palcoscenico con torre scenica). Sarà predisposta la sala 2, immaginata per 150 posti, in un contesto più adatto al parlato, a proiezioni e presentazioni. La sala 1 presenta altri quattro accessi ai livelli superiori (2 al piano primo e 2 al piano secondo). Ci saranno spazi al piano interrato, rivolti agli addetti (magazzini, camerini, spogliatoi).

LA FACCIATA -
Infine, anche sulla facciata dell'edificio è possibile riscontrare una dualità, in quanto il teatro presenta due materiali principali; il primo è il vetro, che riveste la quasi totalità dell'edificio che si sviluppa in orizzontale, nel solco della tradizione dell'industria vetraria di Empoli. Il secondo materiale è il cemento, che viene trattato in senso materico e va a rivestire l'elemento verticale della torre scenica.

Fonte: Ufficio stampa