Sicurezza idraulica a Empoli, Chiavacci (Cdx) sollecita la convocazione della Commissione
04-06-2026 18:54 - Politica
La sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idraulico tornano al centro del dibattito politico cittadino. Gabriele Chiavacci, vicepresidente della 2ª Commissione Consiliare e vice capogruppo di Centrodestra per Empoli, ha reso nota la richiesta formale di convocazione della Commissione per affrontare il tema degli eventi alluvionali che negli anni scorsi hanno interessato le frazioni di Ponzano, Carraia e Serravalle e per fare il punto sugli interventi di mitigazione del rischio idraulico previsti sul territorio comunale.
La richiesta, sottoscritta da almeno un terzo dei componenti della Commissione, è stata presentata per la prima volta il 31 marzo 2026. Non avendo ricevuto riscontri concreti, i commissari hanno reiterato l'istanza il 14 aprile. Successivamente, il 20 aprile, è arrivata una risposta formale, ma ad oggi la Commissione non risulta ancora convocata.
Secondo Chiavacci, si tratta di una questione che coinvolge direttamente la sicurezza di centinaia di famiglie, delle attività economiche e di intere aree del Comune. Per questo motivo, viene ritenuto indispensabile che la Commissione possa esercitare il proprio ruolo di approfondimento e controllo, attraverso l'ascolto degli uffici competenti, degli enti coinvolti e di tutti i soggetti interessati.
La richiesta di affrontare pubblicamente il tema non nasce soltanto dall'iniziativa dei commissari firmatari. Negli ultimi mesi, infatti, numerosi cittadini e i comitati che seguono da vicino la problematica hanno manifestato l'esigenza di conoscere lo stato di avanzamento degli interventi programmati, le criticità ancora presenti e le prospettive future per la messa in sicurezza del territorio.
Alla luce dei tempi di convocazione ritenuti troppo lunghi rispetto alla rilevanza dell'argomento, Chiavacci ha scelto di informare pubblicamente la cittadinanza e di sollecitare nuovamente la convocazione della Commissione.
Il vicepresidente sottolinea inoltre come il tema non riguardi esclusivamente le frazioni colpite dagli eventi alluvionali. La sicurezza idraulica, la prevenzione del rischio e la tutela del territorio rappresentano infatti questioni strategiche per l'intera città di Empoli. Ogni investimento in prevenzione, ogni opera realizzata e ogni intervento volto a ridurre le criticità contribuiscono alla sicurezza e allo sviluppo della comunità.
Da qui l'appello affinché la Commissione venga convocata al più presto e il confronto possa svolgersi in maniera trasparente, approfondita e aperta alla partecipazione dei cittadini.
«La sicurezza non ha colore politico. La prevenzione non può essere rimandata», conclude Chiavacci, invitando cittadini e associazioni a mantenere alta l'attenzione su una tematica che riguarda il presente e il futuro del territorio empolese.
La richiesta, sottoscritta da almeno un terzo dei componenti della Commissione, è stata presentata per la prima volta il 31 marzo 2026. Non avendo ricevuto riscontri concreti, i commissari hanno reiterato l'istanza il 14 aprile. Successivamente, il 20 aprile, è arrivata una risposta formale, ma ad oggi la Commissione non risulta ancora convocata.
Secondo Chiavacci, si tratta di una questione che coinvolge direttamente la sicurezza di centinaia di famiglie, delle attività economiche e di intere aree del Comune. Per questo motivo, viene ritenuto indispensabile che la Commissione possa esercitare il proprio ruolo di approfondimento e controllo, attraverso l'ascolto degli uffici competenti, degli enti coinvolti e di tutti i soggetti interessati.
La richiesta di affrontare pubblicamente il tema non nasce soltanto dall'iniziativa dei commissari firmatari. Negli ultimi mesi, infatti, numerosi cittadini e i comitati che seguono da vicino la problematica hanno manifestato l'esigenza di conoscere lo stato di avanzamento degli interventi programmati, le criticità ancora presenti e le prospettive future per la messa in sicurezza del territorio.
Alla luce dei tempi di convocazione ritenuti troppo lunghi rispetto alla rilevanza dell'argomento, Chiavacci ha scelto di informare pubblicamente la cittadinanza e di sollecitare nuovamente la convocazione della Commissione.
Il vicepresidente sottolinea inoltre come il tema non riguardi esclusivamente le frazioni colpite dagli eventi alluvionali. La sicurezza idraulica, la prevenzione del rischio e la tutela del territorio rappresentano infatti questioni strategiche per l'intera città di Empoli. Ogni investimento in prevenzione, ogni opera realizzata e ogni intervento volto a ridurre le criticità contribuiscono alla sicurezza e allo sviluppo della comunità.
Da qui l'appello affinché la Commissione venga convocata al più presto e il confronto possa svolgersi in maniera trasparente, approfondita e aperta alla partecipazione dei cittadini.
«La sicurezza non ha colore politico. La prevenzione non può essere rimandata», conclude Chiavacci, invitando cittadini e associazioni a mantenere alta l'attenzione su una tematica che riguarda il presente e il futuro del territorio empolese.






