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Sicurezza sul lavoro, a Castelfiorentino un evento tra formazione e teatro per cambiare cultura

02-04-2026 15:07 - Circondiario
Unire competenze tecniche ed emozioni per parlare di sicurezza sul lavoro in modo nuovo, più profondo e condiviso. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Regolino ETS in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro, in programma il 28 aprile 2026 al Teatro del Popolo.

Un evento articolato che mette insieme un seminario formativo rivolto ai professionisti del settore e uno spettacolo teatrale aperto a tutta la cittadinanza, con l’ambizione di portare il tema della sicurezza oltre i confini normativi, trasformandolo in una questione culturale e sociale.

Oltre le norme: la sicurezza come valore Il cuore dell’iniziativa è il seminario dal titolo “La sicurezza nasce dalle persone – Oltre le norme: costruire la cultura della sicurezza”, rivolto a ingegneri, architetti e geometri. Un percorso che non si limita agli aspetti tecnici, ma invita a riflettere sul ruolo individuale e collettivo nella prevenzione degli infortuni.

L’obiettivo è chiaro: superare una visione burocratica della sicurezza per trasformarla in un valore condiviso, capace di incidere sui comportamenti quotidiani. Il seminario, che riconosce crediti formativi professionali (2 CFP per ingegneri, 3 per architetti e geometri), propone un approccio partecipativo e multidisciplinare.

Ad aprire i lavori, alle ore 18.15, sarà il presidente della fondazione Fabio Ciaponi, con un intervento che invita a leggere la sicurezza non solo come obbligo, ma come principio fondante della persona.

Seguirà l’intervento dell’ingegner Alessio Masoni, esperto in lavori in quota, che affronterà il tema della formazione come strumento per trasformare la conoscenza tecnica in comportamenti concreti.

Alle 19.30 sarà la volta di Cinzia Vilucchi, che porterà una testimonianza diretta sull’impatto umano degli incidenti sul lavoro, offrendo uno sguardo intenso e personale sul valore della prevenzione.

Il teatro come strumento di consapevolezza A completare il percorso formativo sarà, alle ore 21, lo spettacolo teatrale “Il giorno dopo”, aperto gratuitamente al pubblico.

Scritto da Tommaso Santi e interpretato da Andrea Bacci e Massimo Bonechi, lo spettacolo affronta il tema degli infortuni sul lavoro da una prospettiva spesso trascurata: quella delle famiglie e di chi resta.

Un racconto intenso e toccante, che traduce numeri e statistiche in storie umane, rendendo evidente il peso reale delle tragedie sul lavoro e invitando a una riflessione collettiva. L’uso del linguaggio teatrale rappresenta una scelta precisa: coinvolgere emotivamente il pubblico per rafforzare la consapevolezza e il senso di responsabilità.

Un impegno che riguarda tutti L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana, dal Comune di Castelfiorentino e dall’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, nasce con un messaggio chiaro: la sicurezza sul lavoro non è solo un tema per addetti ai lavori, ma una responsabilità condivisa che riguarda l’intera società.

Al termine della serata sarà possibile sostenere la fondazione con un’offerta volontaria, contribuendo alle attività di sensibilizzazione e formazione.

Un cambio di prospettiva necessario «Le semplici norme non bastano più», sottolinea il presidente Ciaponi, ricordando come da oltre trent’anni le morti sul lavoro in Italia restino drammaticamente stabili, intorno a tre al giorno. Da qui la necessità di affiancare alla formazione tecnica una dimensione culturale, capace di incidere sul modo di pensare e agire delle persone.

In questa direzione si inserisce anche l’Osservatorio sulla Sicurezza, sviluppato dalla fondazione in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, con l’obiettivo di misurare l’efficacia delle iniziative e valutare concretamente l’impatto sulla riduzione degli infortuni e sul miglioramento della cultura organizzativa.

La missione della Fondazione La Fondazione Regolino ETS è un ente del Terzo Settore nato per diffondere una nuova cultura della sicurezza, capace di uscire dai cantieri e raggiungere scuole, famiglie e comunità.

Attraverso strumenti innovativi come il teatro, il gioco, la formazione esperienziale e la ricerca, promuove un’idea di prevenzione centrata sulle persone, trasformando la sicurezza da obbligo normativo a gesto quotidiano di cura e responsabilità.

I prossimi appuntamenti Il calendario della fondazione proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative: dalla campagna educativa “Regolino va a scuola” a Empoli e Formigine, fino all’evento immersivo “La città di Regolino” previsto il 24 maggio in Piazza della Vittoria a Empoli, e al convegno di ottobre a Bolzano.

L’appuntamento del 28 aprile a Castelfiorentino rappresenta dunque non solo un momento di riflessione, ma anche un tassello di un percorso più ampio: costruire una cultura della sicurezza che parta dalle persone e arrivi a trasformare la società.