Signora scippata, Fratelli di Italia chiede un cambio di passo sulla sicurezza
03-05-2026 11:08 - Politica
Un pomeriggio qualunque si è trasformato in un incubo per una donna di 69 anni, vittima lo scorso 30 aprile di un violento scippo avvenuto davanti alla propria abitazione, a poca distanza dal centro storico. Un malvivente le avrebbe strappato dal collo una collana contenente la fede del marito defunto, oggetto dal forte valore affettivo. Nell’aggressione la donna avrebbe riportato anche un’escoriazione ed è tuttora sotto shock.
Sull’episodio è intervenuto il coordinamento locale di Fratelli d’Italia, che ha espresso “piena solidarietà” alla vittima e alla sua famiglia, sottolineando la gravità di un gesto che “non sottrae solo un bene materiale, ma colpisce la sfera più intima e personale”.
Secondo il partito, non si tratterebbe di un caso isolato, ma di un segnale di un disagio più ampio legato alla sicurezza urbana. “Non siamo davanti a un semplice fatto di cronaca – affermano – ma a un episodio che alimenta paura e sfiducia, avvenuto in pieno giorno e in una zona non isolata”.
Negli ultimi mesi, ricordano da Fratelli d’Italia, diversi episodi avrebbero contribuito a delineare un quadro preoccupante. Tra questi, la doppia rapina avvenuta il 20 aprile in un negozio di alimentari di via Verdi, colpito prima con un’arma a salve e poi con un atto vandalico poche ore dopo. Il titolare, anche lui anziano, avrebbe denunciato una situazione ormai insostenibile, arrivando a ipotizzare la chiusura dell’attività.
Altri segnali arrivano da diverse aree della città, tra cui piazza San Rocco, piazza Pinturicchio e la zona di Ponzano, dove i residenti segnalano furti, danneggiamenti, spaccio e degrado urbano. Episodi che, secondo il partito, “non possono essere liquidati come semplice percezione di insicurezza”.
Da qui la richiesta di un cambio di passo da parte dell’amministrazione comunale. Fratelli d’Italia propone un piano di sicurezza urbana integrata, con maggiore presenza sul territorio, pattugliamenti mirati e un rafforzamento del ruolo della Polizia Municipale, che – sottolineano – “deve tornare a essere presidio di prossimità e non solo strumento amministrativo”.
Tra le criticità evidenziate anche la questione degli organici: il numero degli agenti, secondo quanto riportato, sarebbe ancora inferiore agli standard inizialmente previsti, nonostante i recenti bandi per nuove assunzioni.
Positivo invece il giudizio sul sistema di videosorveglianza, ritenuto utile ma non sufficiente: “Le telecamere aiutano, ma non sostituiscono la presenza fisica sul territorio”, evidenziano.
Infine, il partito affronta anche il tema dell’immigrazione irregolare, invitando a evitare generalizzazioni ma chiedendo strumenti più efficaci per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione, come l’istituzione di un Centro di permanenza per i rimpatri anche in Toscana.
“Empoli merita una città più sicura e più presidiata – concludono –. La solidarietà alla vittima è doverosa, ma servono risposte concrete per trasformare la paura in sicurezza reale”.
Sull’episodio è intervenuto il coordinamento locale di Fratelli d’Italia, che ha espresso “piena solidarietà” alla vittima e alla sua famiglia, sottolineando la gravità di un gesto che “non sottrae solo un bene materiale, ma colpisce la sfera più intima e personale”.
Secondo il partito, non si tratterebbe di un caso isolato, ma di un segnale di un disagio più ampio legato alla sicurezza urbana. “Non siamo davanti a un semplice fatto di cronaca – affermano – ma a un episodio che alimenta paura e sfiducia, avvenuto in pieno giorno e in una zona non isolata”.
Negli ultimi mesi, ricordano da Fratelli d’Italia, diversi episodi avrebbero contribuito a delineare un quadro preoccupante. Tra questi, la doppia rapina avvenuta il 20 aprile in un negozio di alimentari di via Verdi, colpito prima con un’arma a salve e poi con un atto vandalico poche ore dopo. Il titolare, anche lui anziano, avrebbe denunciato una situazione ormai insostenibile, arrivando a ipotizzare la chiusura dell’attività.
Altri segnali arrivano da diverse aree della città, tra cui piazza San Rocco, piazza Pinturicchio e la zona di Ponzano, dove i residenti segnalano furti, danneggiamenti, spaccio e degrado urbano. Episodi che, secondo il partito, “non possono essere liquidati come semplice percezione di insicurezza”.
Da qui la richiesta di un cambio di passo da parte dell’amministrazione comunale. Fratelli d’Italia propone un piano di sicurezza urbana integrata, con maggiore presenza sul territorio, pattugliamenti mirati e un rafforzamento del ruolo della Polizia Municipale, che – sottolineano – “deve tornare a essere presidio di prossimità e non solo strumento amministrativo”.
Tra le criticità evidenziate anche la questione degli organici: il numero degli agenti, secondo quanto riportato, sarebbe ancora inferiore agli standard inizialmente previsti, nonostante i recenti bandi per nuove assunzioni.
Positivo invece il giudizio sul sistema di videosorveglianza, ritenuto utile ma non sufficiente: “Le telecamere aiutano, ma non sostituiscono la presenza fisica sul territorio”, evidenziano.
Infine, il partito affronta anche il tema dell’immigrazione irregolare, invitando a evitare generalizzazioni ma chiedendo strumenti più efficaci per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione, come l’istituzione di un Centro di permanenza per i rimpatri anche in Toscana.
“Empoli merita una città più sicura e più presidiata – concludono –. La solidarietà alla vittima è doverosa, ma servono risposte concrete per trasformare la paura in sicurezza reale”.






