Stabbia, venerdì 8 maggio incontro con l’autrice Carla Cecchini per il libro “Non volevo essere un eroe”
07-05-2026 14:38 - Lifestyle
Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 21.30, il Circolo XXIII Agosto di Stabbia ospiterà un incontro con l’autrice Carla Cecchini per presentare il libro “Non volevo essere un eroe”, edito da Ibiskos. L’iniziativa è promossa dall’ANPI – Circolo di Cerreto Guidi in collaborazione con la Cooperativa di Consumo di Cerreto Guidi e Vinci e con Coop.
Il libro racconta la vicenda straordinaria di Ivo Cecchini, concittadino protagonista di alcuni dei momenti più drammatici e complessi del Novecento. Sopravvissuto alla strage di Cefalonia, Cecchini fu fatto prigioniero e internato in un campo di prigionia in Serbia per un anno. Successivamente, liberato dall’esercito russo, si unì alla Brigata Garibaldi, combattendo al fianco dei partigiani slavi guidati dal Maresciallo Tito.
L’incontro sarà un’occasione per riflettere sugli orrori della guerra, sulla memoria storica e sul valore della Resistenza, raccontata attraverso le esperienze personali di chi ha vissuto in prima persona gli eventi più tragici del conflitto. La serata permetterà al pubblico di confrontarsi con l’autrice, approfondire la storia di Cecchini e discutere le tematiche legate al coraggio, alla memoria e alla testimonianza storica.
L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative culturali e storiche dell’ANPI locale, dedicate a mantenere viva la memoria delle vicende legate alla Seconda guerra mondiale e alla lotta partigiana, e rappresenta un momento di grande importanza per la comunità di Stabbia e del comprensorio di Cerreto Guidi.
L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano approfondire la storia personale di Ivo Cecchini e il contesto storico che l’ha vista protagonista.
Il libro racconta la vicenda straordinaria di Ivo Cecchini, concittadino protagonista di alcuni dei momenti più drammatici e complessi del Novecento. Sopravvissuto alla strage di Cefalonia, Cecchini fu fatto prigioniero e internato in un campo di prigionia in Serbia per un anno. Successivamente, liberato dall’esercito russo, si unì alla Brigata Garibaldi, combattendo al fianco dei partigiani slavi guidati dal Maresciallo Tito.
L’incontro sarà un’occasione per riflettere sugli orrori della guerra, sulla memoria storica e sul valore della Resistenza, raccontata attraverso le esperienze personali di chi ha vissuto in prima persona gli eventi più tragici del conflitto. La serata permetterà al pubblico di confrontarsi con l’autrice, approfondire la storia di Cecchini e discutere le tematiche legate al coraggio, alla memoria e alla testimonianza storica.
L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative culturali e storiche dell’ANPI locale, dedicate a mantenere viva la memoria delle vicende legate alla Seconda guerra mondiale e alla lotta partigiana, e rappresenta un momento di grande importanza per la comunità di Stabbia e del comprensorio di Cerreto Guidi.
L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano approfondire la storia personale di Ivo Cecchini e il contesto storico che l’ha vista protagonista.






