Stadio Castellani all'Empoli, prorogata la concessione
25-06-2026 20:15 - Primo piano
In attesa di superare questo periodo di silenzio sul progetto stadio e di sapere cosa ne sarà del restyling del Castellani, è nero su bianco la proroga per l'utilizzo da parte della società azzurra nel prossimo campionato di serie B. La giunta di Alessio Mantellassi ha infatti prorogato la concessione in favore del club di Monteboro allo stesso canone del campionato appena concluso, 23mila euro e spiccioli (19mila più 4mila di Iva).
La proroga viene definita uno strumento eccezionale e temporaneo. “Essendo in corso l'iter amministrativo di valutazione della proposta di finanza di progetto presentata dalla stessa società Empoli F.C. per la riqualificazione dell'impianto con conferenza dei servizi già avviata – si legge - avviare una procedura ad evidenza pubblica per la concessione dell'impianto risulterebbe allo stato attuale prematuro, potenzialmente pregiudizievole e in contrasto con il principio di economicità dell'azione amministrativa, determinando l'interruzione di un percorso amministrativo già strutturato e condiviso”. Da qui il ricorso alla proroga, strumento eccezionale e temporaneo, distinto dal rinnovo contrattuale. Insomma, un atto che si inserisce e trova giustificazione nel percorso per il nuovo stadio. Per la società azzurra la proroga è importante anche ai fini dell'iscrizione al campionato visto che, fra le condizioni da rispettare, c'è naturalmente anche il dimostrare la disponibilità dell'impianto sportivo.
Ora resta solo da capire cosa sarà poi della partita più importante, appunto il restyling dello stadio il cui percorso è in una fase a dir poco avanzata. Ma sul quale è calato da mesi il silenzio.
La proroga viene definita uno strumento eccezionale e temporaneo. “Essendo in corso l'iter amministrativo di valutazione della proposta di finanza di progetto presentata dalla stessa società Empoli F.C. per la riqualificazione dell'impianto con conferenza dei servizi già avviata – si legge - avviare una procedura ad evidenza pubblica per la concessione dell'impianto risulterebbe allo stato attuale prematuro, potenzialmente pregiudizievole e in contrasto con il principio di economicità dell'azione amministrativa, determinando l'interruzione di un percorso amministrativo già strutturato e condiviso”. Da qui il ricorso alla proroga, strumento eccezionale e temporaneo, distinto dal rinnovo contrattuale. Insomma, un atto che si inserisce e trova giustificazione nel percorso per il nuovo stadio. Per la società azzurra la proroga è importante anche ai fini dell'iscrizione al campionato visto che, fra le condizioni da rispettare, c'è naturalmente anche il dimostrare la disponibilità dell'impianto sportivo.
Ora resta solo da capire cosa sarà poi della partita più importante, appunto il restyling dello stadio il cui percorso è in una fase a dir poco avanzata. Ma sul quale è calato da mesi il silenzio.
m.m.






