Strisce blu, Picchianti: «Meno stalli e sosta gratuita di cortesia: finalmente si cambia»
29-09-2026 09:06 - Circondiario
Possibile revisione della gestione dei parcheggi a pagamento a Fucecchio. A partire da febbraio 2027 potrebbero infatti cambiare gli indirizzi dell'amministrazione comunale sulle cosiddette strisce blu, con una riduzione degli stalli a pagamento alle sole zone più centrali e la valutazione del ritorno della sosta gratuita di cortesia per venti minuti.
A commentare la prospettiva è Vittorio Picchianti, capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia, che ricorda come già negli anni scorsi avesse avanzato proposte in questa direzione.
«Due anni fa mi dicevano che fosse impossibile e oggi sono gli indirizzi dell'amministrazione? Bene, ma troppi ritardi», afferma Picchianti.
Il consigliere ricostruisce la vicenda partendo dalla convenzione per la gestione degli stalli a pagamento, sottoscritta nel 2023 dalla precedente amministrazione Spinelli con durata triennale. La scadenza prevista per il 29 settembre è stata prorogata fino all'inizio di febbraio 2027, così da consentire all'amministrazione di rivedere alcuni degli indirizzi relativi alla gestione della sosta.
Tra le ipotesi indicate figurano la riduzione degli stalli blu, concentrandoli nelle aree più centrali, e la possibile reintroduzione di una sosta gratuita di venti minuti.
Picchianti sottolinea però che, al momento, si tratta ancora di «intenzioni e linee guida da seguire per il futuro», ma considera positivamente la direzione intrapresa.
Secondo il capogruppo di FdI, infatti, le nuove ipotesi vanno nella direzione di un «alleggerimento» dell'impatto dei parcheggi a pagamento, tema che aveva già posto durante la campagna elettorale e successivamente in Consiglio comunale.
Tra gli esempi citati c'è Viale Buozzi, dove Picchianti ritiene non necessario mantenere l'intero tratto a pagamento. Per le aree più vicine al centro, invece, sostiene l'utilità di mantenere gli stalli blu, ma introducendo un periodo di sosta gratuita che possa favorire anche la frequentazione delle attività commerciali.
Il consigliere torna poi sulla questione contrattuale che, secondo quanto riferisce, sarebbe stata più volte indicata in Consiglio comunale come un ostacolo alla riduzione degli stalli o all'introduzione di minuti gratuiti. Picchianti afferma di aver approfondito il testo della convenzione, sostenendo di non aver riscontrato obblighi quantitativi precisi nei confronti del concessionario, ma soltanto previsioni.
«Il lavoro del consigliere comunale non trova soddisfazione nel “l'avevo detto”, ma nel vedere che le proprie idee, seppur inizialmente scartate, vengono poi messe in pratica», afferma Picchianti.
In vista delle prossime decisioni, il capogruppo di Fratelli d'Italia auspica infine un confronto ampio sul futuro piano della sosta: «L'attuale amministrazione ha ricevuto questo accordo in eredità dalla precedente e ne lascerà un altro alla successiva. Spero pertanto che il futuro piano della sosta possa essere il più possibile condiviso fra tutte le forze politiche, alcune delle quali potrebbero concretamente trovarsi poi ad applicarlo».
A commentare la prospettiva è Vittorio Picchianti, capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia, che ricorda come già negli anni scorsi avesse avanzato proposte in questa direzione.
«Due anni fa mi dicevano che fosse impossibile e oggi sono gli indirizzi dell'amministrazione? Bene, ma troppi ritardi», afferma Picchianti.
Il consigliere ricostruisce la vicenda partendo dalla convenzione per la gestione degli stalli a pagamento, sottoscritta nel 2023 dalla precedente amministrazione Spinelli con durata triennale. La scadenza prevista per il 29 settembre è stata prorogata fino all'inizio di febbraio 2027, così da consentire all'amministrazione di rivedere alcuni degli indirizzi relativi alla gestione della sosta.
Tra le ipotesi indicate figurano la riduzione degli stalli blu, concentrandoli nelle aree più centrali, e la possibile reintroduzione di una sosta gratuita di venti minuti.
Picchianti sottolinea però che, al momento, si tratta ancora di «intenzioni e linee guida da seguire per il futuro», ma considera positivamente la direzione intrapresa.
Secondo il capogruppo di FdI, infatti, le nuove ipotesi vanno nella direzione di un «alleggerimento» dell'impatto dei parcheggi a pagamento, tema che aveva già posto durante la campagna elettorale e successivamente in Consiglio comunale.
Tra gli esempi citati c'è Viale Buozzi, dove Picchianti ritiene non necessario mantenere l'intero tratto a pagamento. Per le aree più vicine al centro, invece, sostiene l'utilità di mantenere gli stalli blu, ma introducendo un periodo di sosta gratuita che possa favorire anche la frequentazione delle attività commerciali.
Il consigliere torna poi sulla questione contrattuale che, secondo quanto riferisce, sarebbe stata più volte indicata in Consiglio comunale come un ostacolo alla riduzione degli stalli o all'introduzione di minuti gratuiti. Picchianti afferma di aver approfondito il testo della convenzione, sostenendo di non aver riscontrato obblighi quantitativi precisi nei confronti del concessionario, ma soltanto previsioni.
«Il lavoro del consigliere comunale non trova soddisfazione nel “l'avevo detto”, ma nel vedere che le proprie idee, seppur inizialmente scartate, vengono poi messe in pratica», afferma Picchianti.
In vista delle prossime decisioni, il capogruppo di Fratelli d'Italia auspica infine un confronto ampio sul futuro piano della sosta: «L'attuale amministrazione ha ricevuto questo accordo in eredità dalla precedente e ne lascerà un altro alla successiva. Spero pertanto che il futuro piano della sosta possa essere il più possibile condiviso fra tutte le forze politiche, alcune delle quali potrebbero concretamente trovarsi poi ad applicarlo».






