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Taglio selettivo del verde, esperimento a Montespertoli

09-04-2026 15:32 - Circondiario
Il Comune di Montespertoli avvia un progetto sperimentale di taglio selettivo del verde in cinque aree del territorio: da aprile a giugno, l'erba crescerà più liberamente per favorire le fioriture spontanee, proteggere gli impollinatori e stimolare la biodiversità locale.

Un prato che fiorisce non è un prato trascurato: è un ecosistema vivo. Con questa consapevolezza, il Comune di Montespertoli ha deciso di sospendere gli sfalci di aprile e maggio in alcune aree verdi del territorio. L'iniziativa, che si inserisce in un approccio sempre più diffuso tra le amministrazioni locali italiane ed europee attente alla sostenibilità ambientale, ha l'obiettivo di lasciare spazio alle fioriture spontanee, sostenere la popolazione di api, farfalle e altri insetti impollinatori, e proteggere il suolo dal calore grazie alla copertura vegetale.

"Il Comune di Montespertoli ha ridotto il numero di sfalci in queste aree per aiutare le fioriture e gli impollinatori, proteggere il suolo dal calore e stimolare la biodiversità" — questo il messaggio che l'amministrazione intende comunicare ai cittadini attraverso apposita segnaletica informativa che verrà installata nelle aree interessate.

Le aree coinvolte

Il progetto interessa cinque aree verdi distribuite sul territorio comunale:
1. L'area verde del parco urbano tra la terrazza di fronte al bar, la pista da ballo e i terrazzamenti inferiori (escluso il bordo strada).
2. L'area verde tra il vialetto del cimitero del capoluogo e via Montelupo.
3. I giardini Formentano di San Quirico (escluse l'area gioco e l'area delle scalette che portano a via Romita).
4. L'area del Museo del Territorio – I Lecci (esclusa l'area della statua del Cerrai).
5. L'area verde di via della Vigna sul lato opposto rispetto al parcheggio, sotto l'area gioco (esclusa l'area con le tre panchine).

"La scelta di ridurre la frequenza degli sfalci risponde a una duplice finalità: ambientale e culturale. Da un lato, lasciare crescere l'erba spontanea significa offrire rifugio e nutrimento a insetti preziosi per l'impollinazione; dall'altro, significa sensibilizzare la comunità a un diverso modo di intendere il "verde curato", non necessariamente sinonimo di prato rasato." dichiara il vicesindaco con delega all'ambiente, Marco Pierini.

L'iniziativa ha carattere sperimentale: nella prima fase, prevista per il mese di aprile, si osserverà l'evoluzione della vegetazione e si raccoglierà il riscontro dei cittadini. Se i risultati saranno positivi, verranno installati nelle aree apposite cartelli informative per spiegare ai passanti il significato del progetto e il suo valore per la biodiversità.