Tir si ribalta sulla Romana Lucchese: torna il nodo irrisolto del traffico pesante
16-03-2026 16:22 - Circondiario
L'ennesimo incidente stradale sulla Romana Lucchese a Fucecchio in cui è coinvolto un mezzo pesante riaccende il dibattito sulla necessità, ormai decennale, di un percorso alternativo per questa tipologia di veicoli, per i quali tra l'altro, il transito a quelli con massa superiore a 7,5 tonnellate è vietato.
Un mezzo pesante si è ribaltato questa mattina sulla Romana Lucchese nel tratto compreso tra Vedute e Galleno. Un fatto non nuovo da queste parti. La strada ex provinciale, ora di competenza della Città Metropolitana di Firenze, di modeste dimensioni, curvilinea ed in pendenza in più tratti, è infatti percorsa quotidianamente da sempre da una notevole mole di traffico pesante ed episodi del genere si verificano spesso.
Più volte la questione è stata dibattuta anche a livello politico sulla base delle reiterate proteste di coloro che sono costretti quotidianamente a sopportare il passaggio quotidiano dei tir che fanno “ballare” i pavimenti ed i mobili delle abitazioni che si trovano a ridosso della strada. Mai però si è arrivati ad affrontare il problema in maniera adeguata, ossia a livello sovra comunale e provinciale come le circostanze forse meriterebbero.
L'unica risposta concreta ai disagi ed ai pericoli lamentati e causati dal continuo andirivieni dei tir è stata una decina di anni fa l'emissione da parte delle provincia di Firenze, allora competente, di un ordinanza di divieto di circolazione ai mezzi superiori ai 7,5 tonnellate salve precise deroghe.
“Emettere un ordinanza, spiega un abitante del posto, non è sufficiente a risolvere il problema se non si fanno controlli mirati per farla rispettare. Forse è arrivato il momento di affrontare il problema con una visione più ambia, magari in scala regionale, che coinvolta più enti per ridisegnare una viabilità alternativa che permetta un percorso ed un collegamento sicuro per il traffico pesante tra il casello autostradale di Altopascio, il Comprensorio del Cuoio, la Fi-Pi-Li e la Francesca bis”.
La nuova rotonda all'incrocio di Vedute, anche se tardiva, è stata propedeutica ad alcuni miglioramenti, prosegue: “Non si sono verificati più incidenti sull'incrocio tra la Romana Lucchese, Poggio Adorno e via Pesciatina, ma non basta. Il problema è da sempre anche il traffico pesante, le dimensioni e le caratteristiche della Romana Lucchese non sono più compatibili con il transito quotidiano dei mezzi pesanti”.
Un mezzo pesante si è ribaltato questa mattina sulla Romana Lucchese nel tratto compreso tra Vedute e Galleno. Un fatto non nuovo da queste parti. La strada ex provinciale, ora di competenza della Città Metropolitana di Firenze, di modeste dimensioni, curvilinea ed in pendenza in più tratti, è infatti percorsa quotidianamente da sempre da una notevole mole di traffico pesante ed episodi del genere si verificano spesso.
Più volte la questione è stata dibattuta anche a livello politico sulla base delle reiterate proteste di coloro che sono costretti quotidianamente a sopportare il passaggio quotidiano dei tir che fanno “ballare” i pavimenti ed i mobili delle abitazioni che si trovano a ridosso della strada. Mai però si è arrivati ad affrontare il problema in maniera adeguata, ossia a livello sovra comunale e provinciale come le circostanze forse meriterebbero.
L'unica risposta concreta ai disagi ed ai pericoli lamentati e causati dal continuo andirivieni dei tir è stata una decina di anni fa l'emissione da parte delle provincia di Firenze, allora competente, di un ordinanza di divieto di circolazione ai mezzi superiori ai 7,5 tonnellate salve precise deroghe.
“Emettere un ordinanza, spiega un abitante del posto, non è sufficiente a risolvere il problema se non si fanno controlli mirati per farla rispettare. Forse è arrivato il momento di affrontare il problema con una visione più ambia, magari in scala regionale, che coinvolta più enti per ridisegnare una viabilità alternativa che permetta un percorso ed un collegamento sicuro per il traffico pesante tra il casello autostradale di Altopascio, il Comprensorio del Cuoio, la Fi-Pi-Li e la Francesca bis”.
La nuova rotonda all'incrocio di Vedute, anche se tardiva, è stata propedeutica ad alcuni miglioramenti, prosegue: “Non si sono verificati più incidenti sull'incrocio tra la Romana Lucchese, Poggio Adorno e via Pesciatina, ma non basta. Il problema è da sempre anche il traffico pesante, le dimensioni e le caratteristiche della Romana Lucchese non sono più compatibili con il transito quotidiano dei mezzi pesanti”.
Graziano Banchini






