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Tre giorni di eventi, memoria e comunità: il successo di Pontorme in festa

09-09-2026 08:55 - Cronaca
Tre giorni di appuntamenti, tradizione e partecipazione hanno animato Pontorme, con una grande cena sociale da 350 persone a tavola a chiudere la 17esima edizione di Pontorme in Festa. L'appuntamento, conclusosi lunedì 7 settembre in piazza Marchetti, ha segnato anche l'esordio del nuovo direttivo dell'associazione Borgo Pontormese, guidato dalla presidente Tiziana Ballarin.

Un debutto accompagnato da un rinnovato entusiasmo, con numerose persone che hanno preso parte alle iniziative organizzate nel borgo durante il fine settimana.

Le onorificenze nel Giardino dentro le Mura

Ad aprire la manifestazione, sabato 5 settembre, è stata l'assegnazione delle tradizionali onorificenze nel Giardino dentro le Mura. I riconoscimenti sono stati consegnati, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, dall'assessora Maria Grazia Pasqualetti.

Particolarmente significativo il momento dedicato alla memoria di due figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia della comunità pontormese.

Una delle targhe è stata dedicata a Giuseppe Pigna, fondatore e primo presidente del Borgo Pontormese. L'associazione lo ha ricordato per aver «creduto nell'unione delle persone e delle diverse realtà del paese», contribuendo con passione alla valorizzazione della storia e della cultura locali e alla costruzione di una comunità più coesa e consapevole delle proprie radici.

La seconda targa alla memoria è stata conferita a Narciso Rossi, conosciuto da tutti come il “sindaco di Pontorme”. Una figura storica del paese, ricordata come presenza costante nella vita della comunità e autentico interprete dello spirito di Pontorme.

Un terzo riconoscimento è andato invece ad Anna Fulignati, titolare dell'alimentari che rappresenta la più antica bottega di Pontorme. Da tre generazioni, il negozio è un luogo di incontro e memoria, oltre che un punto di riferimento per la vita quotidiana del paese.

Il Cencio d'Oro a Santini Rottami
Tra i premi assegnati anche il tradizionale Cencio d'Oro, che quest'anno è stato conferito a Santini Rottami Srl.

Il riconoscimento ha voluto premiare una realtà che, sin dal secondo dopoguerra, ha saputo unire «impegno, professionalità e spirito d'impresa», promuovendo la cultura del lavoro e la tutela dell'ambiente attraverso l'attività di recupero dei metalli.

Il Premio “Il Pontormo” alla cultura è stato invece assegnato a Leonardo Giovanni Terreni, per una vita dedicata alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico, oltre che per la sua instancabile attività di divulgazione culturale rivolta a generazioni diverse.

Il Volo del Becco tra storia e tradizione
La giornata di domenica è stata dedicata a uno degli appuntamenti più attesi della festa: il Volo del Becco.

A precedere l'iniziativa è stata una suggestiva sfilata in costume medievale, partita dalla Chiesa di Pontorme e arrivata fino al borgo. Numerosi i figuranti in abiti tradizionali, insieme alla Contrada di Ponte a Cappiano e ai tamburini della Compagnia di Sant'Andrea.

La festa è poi proseguita in serata con la musica dal vivo della Live Band TeatroZero, che ha accompagnato il pubblico fino a tarda sera.

In piazza Marchetti 350 persone per la cena sociale

La chiusura della 17esima edizione è arrivata lunedì 7 settembre con la tradizionale cena sociale in piazza Marchetti. Un appuntamento che ha raccolto circa 350 persone a tavola, confermando la forte partecipazione della comunità.

Alla serata ha preso parte anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, intervenuto per portare un saluto e un incoraggiamento all'associazione e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Una parte dei ricavati alla Vab Limite

Come da tradizione, anche quest'anno il Borgo Pontormese ha scelto di destinare una parte dei ricavati della manifestazione a una realtà locale impegnata nel sostegno al territorio.

La scelta è ricaduta sulla Vab Limite, che nei mesi scorsi ha subito il furto di importanti attrezzature indispensabili per gli interventi legati alle calamità naturali, dagli incendi alle alluvioni e agli altri fenomeni atmosferici.

Un gesto che conferma la volontà di Pontorme in Festa di andare oltre la dimensione della celebrazione, trasformando la partecipazione e la convivialità in un'occasione concreta di sostegno alla comunità.

Il grazie del Borgo Pontormese

Al termine della manifestazione, l'associazione Borgo Pontormese ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della festa: i partecipanti e i volontari, il consiglio direttivo e la presidente Tiziana Ballarin, il sindaco Alessio Mantellassi e l'amministrazione comunale, il presidente Eugenio Giani e la Regione Toscana, gli sponsor, gli enti di volontariato e tutto il pubblico che ha partecipato numeroso agli appuntamenti.

Un'edizione che ha dunque confermato la vitalità di Pontorme e il valore di una festa capace di mettere insieme storia, tradizione, cultura e solidarietà.

L'appuntamento è ora al 2027, con la 18esima edizione di Pontorme in Festa.