Un altro filo tra Guccini ed Empoli: quelle due foto nella copertina di “Fra la via Emilia e il West”
06-09-2026 08:00 - Primo piano
È passato un mese dalla morte di Francesco Guccini. Un mese da quel 6 agosto che ha chiuso una delle pagine più importanti della canzone italiana, lasciando dietro di sé una quantità infinita di canzoni, parole, ricordi e immagini.
A Empoli, nei giorni successivi alla sua scomparsa, abbiamo ricordato il “Maestrone” tornando a quella sera del 10 giugno 1984, quando salì sul palco di piazza Farinata degli Uberti per il concerto conclusivo della rassegna “La canzone d'autore: mito e peripezia”. Una serata che, grazie anche alle fotografie d'archivio, è tornata improvvisamente vicina. Una piazza gremita, Guccini sul palco e una città che per alcune settimane era diventata uno dei luoghi della canzone d'autore italiana.
Ma il legame tra Guccini ed Empoli, forse, nascondeva anche un'altra piccola e curiosa storia.
A segnalarla, nei giorni scorsi sui social, sono stati due empolesi esperti di musica, Claudio Bonistalli e Federico “Freddy” Lavezzo. E il punto di partenza è uno degli album più celebri di Guccini: il doppio dal vivo “Fra la via Emilia e il West”, pubblicato nel 1984.
Nella copertina interna del disco, infatti, compaiono anche due fotografie dedicate ai musicisti che accompagnavano Guccini, i suoi fedelissimi Musici. E proprio due di quelle immagini riportano ancora una volta a Empoli.
Le fotografie erano state infatti scattate nella nostra città. In quella piazza dove, poche settimane fa ( a luglio) i Musici di Guccini sono tornati ad esibirsi.
Così, mentre il nome di Francesco Guccini è indissolubilmente legato al concerto del 10 giugno 1984, un'altra traccia di quella stagione empolese è finita, quasi senza che ce ne accorgessimo, nella copertina di uno dei suoi dischi più importanti.
Un piccolo pezzo di Empoli, insomma, è entrato anche nella storia di “Fra la via Emilia e il West”.
E forse è proprio questo il bello dei ricordi che riemergono a distanza di tanti anni. Si parte da una fotografia, da una segnalazione sui social, da un dettaglio apparentemente marginale. Poi si ricompone il quadro: Guccini in piazza Farinata, la grande rassegna dedicata alla canzone d'autore, i suoi musicisti di nuovo sullo stesso palco ad anni di distanza e, infine, quelle immagini rispolverate (il disco è dell'ottobre del 1984) dalla copertina di un doppio album che sarebbe diventato uno dei capitoli più conosciuti della sua storia artistica.
A un mese dalla sua morte, Empoli scopre così di avere non uno, ma almeno due fili che la legano a Francesco Guccini. Uno è quello, diretto e indimenticabile, della sua voce in piazza Farinata degli Uberti. L'altro passa attraverso gli uomini che quella voce hanno accompagnato per anni e due fotografie che, per chi le guarda con attenzione, raccontano ancora una volta un pezzo di storia empolese.
A Empoli, nei giorni successivi alla sua scomparsa, abbiamo ricordato il “Maestrone” tornando a quella sera del 10 giugno 1984, quando salì sul palco di piazza Farinata degli Uberti per il concerto conclusivo della rassegna “La canzone d'autore: mito e peripezia”. Una serata che, grazie anche alle fotografie d'archivio, è tornata improvvisamente vicina. Una piazza gremita, Guccini sul palco e una città che per alcune settimane era diventata uno dei luoghi della canzone d'autore italiana.
Ma il legame tra Guccini ed Empoli, forse, nascondeva anche un'altra piccola e curiosa storia.
A segnalarla, nei giorni scorsi sui social, sono stati due empolesi esperti di musica, Claudio Bonistalli e Federico “Freddy” Lavezzo. E il punto di partenza è uno degli album più celebri di Guccini: il doppio dal vivo “Fra la via Emilia e il West”, pubblicato nel 1984.
Nella copertina interna del disco, infatti, compaiono anche due fotografie dedicate ai musicisti che accompagnavano Guccini, i suoi fedelissimi Musici. E proprio due di quelle immagini riportano ancora una volta a Empoli.
Le fotografie erano state infatti scattate nella nostra città. In quella piazza dove, poche settimane fa ( a luglio) i Musici di Guccini sono tornati ad esibirsi.
Così, mentre il nome di Francesco Guccini è indissolubilmente legato al concerto del 10 giugno 1984, un'altra traccia di quella stagione empolese è finita, quasi senza che ce ne accorgessimo, nella copertina di uno dei suoi dischi più importanti.
Un piccolo pezzo di Empoli, insomma, è entrato anche nella storia di “Fra la via Emilia e il West”.
E forse è proprio questo il bello dei ricordi che riemergono a distanza di tanti anni. Si parte da una fotografia, da una segnalazione sui social, da un dettaglio apparentemente marginale. Poi si ricompone il quadro: Guccini in piazza Farinata, la grande rassegna dedicata alla canzone d'autore, i suoi musicisti di nuovo sullo stesso palco ad anni di distanza e, infine, quelle immagini rispolverate (il disco è dell'ottobre del 1984) dalla copertina di un doppio album che sarebbe diventato uno dei capitoli più conosciuti della sua storia artistica.
A un mese dalla sua morte, Empoli scopre così di avere non uno, ma almeno due fili che la legano a Francesco Guccini. Uno è quello, diretto e indimenticabile, della sua voce in piazza Farinata degli Uberti. L'altro passa attraverso gli uomini che quella voce hanno accompagnato per anni e due fotografie che, per chi le guarda con attenzione, raccontano ancora una volta un pezzo di storia empolese.






