Un pallaio per la terza età tra sogno e realtà
23-03-2026 07:44 - Circondiario
I “capitellisti” di Fucecchio rilanciano l'idea di un pallaio per il gioco delle bocce in piazza XX settembre. Anche stavolta a reiterare pubblicamente la richiesta è sempre Vittorio Fanciullacci, appassionato di storia, usi e costumi locali, che rilancia un progetto del quale ne aveva già parlato con la precedente amministrazione comunale guidata da Alessio Spinelli.
L'idea però rimase tale, ed in sogno di avere un pallaio che permettesse ai capitellisti della terza età di trascorrere qualche ora divertendosi non è mai decollata sebbene Fucecchio, in termini di pallai, vanti una tradizione che risale all'immediato secondo dopoguerra quando di questi impianti ve ne erano addirittura due: uno in via Battisti all'angolo con viale Rosselli annesso ad un osteria, poi un altro venne realizzato negli anni cinquanta in via Trieste. All'epoca rappresentavano veri e propri ritrovi per passare pomeriggi e serata in compagnia.
La proposta di Fanciullacci, molto semplice, di facile ed economica realizzazione, permetterebbe ai pensionati che trascorrono parte del loro tempo libero ai giardini in piazza XX settembre ove vi è il monumento ai caduti delle guerre, di poterlo fare divertendosi al gioco delle bocce riprendendo una tradizione che ha fatto da cornice al loro periodo giovanile. In un primo momento sembrava che l'idea potesse andare in porto, ma non è andata così.
I capitellisti comunque non si sono ancora arresi e rilanciano la loro proposta, del resto realizzare un campo di bocce di sicuro non è come costruire un campo di calcio, dei campi da tennis o una piscina. Del resto in piazza XX Settembre lo spazio non manca, l'auspicio è che non manchi neppure la volontà, considerato anche che sempre più spesso si sente parlare di iniziative rivolte ad aiutare gli anziani a trascorrere le loro lunghe giornate.
Graziano Banchini
L'idea però rimase tale, ed in sogno di avere un pallaio che permettesse ai capitellisti della terza età di trascorrere qualche ora divertendosi non è mai decollata sebbene Fucecchio, in termini di pallai, vanti una tradizione che risale all'immediato secondo dopoguerra quando di questi impianti ve ne erano addirittura due: uno in via Battisti all'angolo con viale Rosselli annesso ad un osteria, poi un altro venne realizzato negli anni cinquanta in via Trieste. All'epoca rappresentavano veri e propri ritrovi per passare pomeriggi e serata in compagnia.
La proposta di Fanciullacci, molto semplice, di facile ed economica realizzazione, permetterebbe ai pensionati che trascorrono parte del loro tempo libero ai giardini in piazza XX settembre ove vi è il monumento ai caduti delle guerre, di poterlo fare divertendosi al gioco delle bocce riprendendo una tradizione che ha fatto da cornice al loro periodo giovanile. In un primo momento sembrava che l'idea potesse andare in porto, ma non è andata così.
I capitellisti comunque non si sono ancora arresi e rilanciano la loro proposta, del resto realizzare un campo di bocce di sicuro non è come costruire un campo di calcio, dei campi da tennis o una piscina. Del resto in piazza XX Settembre lo spazio non manca, l'auspicio è che non manchi neppure la volontà, considerato anche che sempre più spesso si sente parlare di iniziative rivolte ad aiutare gli anziani a trascorrere le loro lunghe giornate.
Graziano Banchini






