Un punto meritato dopo aver cullato il sogno colpaccio
21-02-2026 08:58 - Sport
di Gabriele Guastella
L'anticipo della giornata numero ventisei del campionato cadetto vede l'Empoli impegnato nella complicatissima trasferta in casa della vicecapolista Frosinone: non è solo un incrocio tra due squadre che hanno duellato solo due stagioni fa per la salvezza in Serie A, non è solo la sfida tra due tecnici toscani e l'ennesimo incrocio del fucecchiese Alvini con l'Empoli, ma è soprattutto un match che arriva in un momento cruciale del campionato per due compagini che adesso si ritrovano quasi agli antipodi della classifica. Il club ciociaro alla caccia di punti per la corsa alla promozione diretta in massima serie, quello toscano alla caccia di punti pesanti per cercare di allontanarsi dalla zona calda, rilanciare le proprie ambizioni di classifica, ed interrompere una serie negativa che perdura da tutto il girone di ritorno.
Ne esce fuori un pareggio giusto, meritato per l'Empoli che, in almeno due momenti della partita, ha perfino cullato il sogno di mettere a segno il colpaccio di giornata: il Frosinone di Alvini alla resa dei conti finali del match ha meritato di uscire imbattuto dal proprio stadio, dopo il ko rimediato due settimane fa con il Venezia, ma deve ringraziare Palmisani ed un pizzico di fortuna perché, soprattutto nel primo tempo, il passivo poteva essere ben più pesante dello 0-1, che poi non si è neppure concretizzato grazie alla rete in pieno recupero di Ghedjemis.
Ma andiamo con ordine: pronti-via e già al quarto minuto le rispettive difese devono fare i conti con gli attacchi altrui; certamente più importante l'occasione che capita dentro al secondo minuto ad Ignacchiti che non finalizza a dovere, poi Elia impegna severamente Palmisani che nulla può al minuto 18 quando Ebuehi lancia Shpendi sul filo del fuorigioco e trafigge l'estremo difensore ciociaro in disperata uscita, con un rasoterra chirurgico all'angolino, e dopo aver vinto un duello fisico in corsa con Calvani. L'Empoli lascia il gioco ai padroni di casa senza concedere granché e in contropiede sono quasi sempre minacciosi: merito della "zanzara" Shpendi, ma merito anche della colonna Fila capace di tenere alta la linea offensiva. E' proprio un sinistro di Fila ad impegnare severamente Palmisani, con il portiere ciociaro che si immola alla sua destra sotto l'incrocio ad evitare un passivo ben più pesante. Letali invece per l'Empoli i due minuti di recupero comminati dal direttore di gara palermitano Mucera: all'alba del secondo, infatti, Ghedjemis raccoglie un pallone dentro l'area di rigore e batte Fulignati con un destro su cui Curto tenta di intervenire ma senza successo.
L'1-1 subito in pieno recupero e dopo un primo tempo quasi perfetto potrebbe rappresentare un colpo micidiale, specialmente per un gruppo come quello rappresentato dall'Empoli di Dionisi, che sta vivendo un momento non semplice soprattutto dal punto di vista emotivo, caratteriale e temperamentale. Ed invece l'Empoli che scende in campo per affrontare la ripresa impatta bene e dopo nove minuti si ritrova nuovamente in vantaggio: contropiede magistrale di Elia che porta a spasso la difesa del Frosinone e poi, una volta in area di rigore, anziché calciare verso Palmisani appoggia per l'accorrente Shpendi che deposita in rete la palla della personale doppietta, con l'albanese che raggiunge quota otto in classifica marcatori. L'Empoli subisce però troppo presto la rete del pari dei padroni di casa: appena sei giri di lancette più tardi, e soprattutto al termine di un'azione insistita in cui la difesa azzurra, dopo una grande parata di Fulignati che toglie dall'incrocio dei pali un tiro dal limite di Ghedjemis, non riesce a spazzare via con decisione il pallone dalla propria area di rigore. Prima Ebuehi che non spedisce in fallo laterale, poi tutti i difensori azzurri piazzati a ridosso della propria area piccola che invece che spedire fuori la rimettono al centro dell'area e alla fine subiscono il tocco vincente sottoporta di Koutsoupias
L'ultima mezzora è una partita che, dopo aver giocato a ritmi molto alti, vede le squadre stanchissime, quasi al limite dello stremato, non risparmiarsi mai: potrebbe vincere il Frosinone, potrebbe riuscirci l'Empoli di rimessa, con gli azzurri che nel frattempo inseriscono forze fresche rappresentate da Nasti e Candela per Fila ed Ebuehi prima, Haas e Ceesay in luogo di Ignacchiti ed Elia appena dopo la mezzora. Nel finale c'è spazio anche per Saporiti che rileva Shpendi, mentre Fulignati dice no in un paio di circostanze difendendo un punto prezioso per la classifica.
Uniche note dolenti di serata: i gialli per Magnino e quello per Elia, quest'ultimo per simulazione, con le due pedine azzurre che essendo in diffida salteranno la gara casalinga con il Cesena del prossimo fine settimana.
IL TABELLINO
2-2
FROSINONE (4-3-3) - 22 Palmisani; 20 Oyono, 3 Calvani, 30 Monterisi (dal 11' st 6 J.Gelli), 19 Corrado; 16 Cichella (dal 25' st 92 B.L.Kone), 8 Koutsoupias (dal 37' st 10 F.Gelli), 14 Calo; 7 Ghedjemis, 9 Raimondo (dal 25' st 28 Zilli), 17 Kvernadze (dal 37' st 80 Fiori). A disp. 12 Lolic, 75 Pisseri; 40 Fini, 18 Grosso, 5 Marchizza, 21 A.Oyono, 90 Vergani. All. Massimiliano Alvini
EMPOLI (3-5-2) - 21 Fulignati; 2 Curto, 20 Lovato, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 32' st 15 Ceesay), 25 Ignacchiti (dal 32' st 32 Haas), 6 Degli Innocenti, 8 Magnino, 24 Ebuehi (dal 22' st 26 Candela); 11 Shpendi (dal 42' st 70 Saporiti), 17 Fila (dal 22' st 19 Nasti). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 10 Ilie, 14 Yepes, 27 Moruzzi; 77 Popov. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo (Garzelli-Cortese / IV Uff.le Perri - VAR Ghersini/Gualtieri)
Marcatori: al 18' 11 Shpendi (E), al 47' 7 Ghedjemis (F); al 9' st 11 Shpendi (E), al 15' st 8 Koutsoupias (F).
Note: Angoli Frosinone 6 Empoli 3. Ammoniti: al 22' 8 Magnino (E), al 26' 7 Elia (E), al 46' 2 Curto (E); al 28' st 5 Obaretin (E), al 34' st 6 J.Gelli).
Espulsi: nessuno. Recupero: 2' pt - 4' st. Spettatori: 7mila.
L'anticipo della giornata numero ventisei del campionato cadetto vede l'Empoli impegnato nella complicatissima trasferta in casa della vicecapolista Frosinone: non è solo un incrocio tra due squadre che hanno duellato solo due stagioni fa per la salvezza in Serie A, non è solo la sfida tra due tecnici toscani e l'ennesimo incrocio del fucecchiese Alvini con l'Empoli, ma è soprattutto un match che arriva in un momento cruciale del campionato per due compagini che adesso si ritrovano quasi agli antipodi della classifica. Il club ciociaro alla caccia di punti per la corsa alla promozione diretta in massima serie, quello toscano alla caccia di punti pesanti per cercare di allontanarsi dalla zona calda, rilanciare le proprie ambizioni di classifica, ed interrompere una serie negativa che perdura da tutto il girone di ritorno.
Ne esce fuori un pareggio giusto, meritato per l'Empoli che, in almeno due momenti della partita, ha perfino cullato il sogno di mettere a segno il colpaccio di giornata: il Frosinone di Alvini alla resa dei conti finali del match ha meritato di uscire imbattuto dal proprio stadio, dopo il ko rimediato due settimane fa con il Venezia, ma deve ringraziare Palmisani ed un pizzico di fortuna perché, soprattutto nel primo tempo, il passivo poteva essere ben più pesante dello 0-1, che poi non si è neppure concretizzato grazie alla rete in pieno recupero di Ghedjemis.
Ma andiamo con ordine: pronti-via e già al quarto minuto le rispettive difese devono fare i conti con gli attacchi altrui; certamente più importante l'occasione che capita dentro al secondo minuto ad Ignacchiti che non finalizza a dovere, poi Elia impegna severamente Palmisani che nulla può al minuto 18 quando Ebuehi lancia Shpendi sul filo del fuorigioco e trafigge l'estremo difensore ciociaro in disperata uscita, con un rasoterra chirurgico all'angolino, e dopo aver vinto un duello fisico in corsa con Calvani. L'Empoli lascia il gioco ai padroni di casa senza concedere granché e in contropiede sono quasi sempre minacciosi: merito della "zanzara" Shpendi, ma merito anche della colonna Fila capace di tenere alta la linea offensiva. E' proprio un sinistro di Fila ad impegnare severamente Palmisani, con il portiere ciociaro che si immola alla sua destra sotto l'incrocio ad evitare un passivo ben più pesante. Letali invece per l'Empoli i due minuti di recupero comminati dal direttore di gara palermitano Mucera: all'alba del secondo, infatti, Ghedjemis raccoglie un pallone dentro l'area di rigore e batte Fulignati con un destro su cui Curto tenta di intervenire ma senza successo.
L'1-1 subito in pieno recupero e dopo un primo tempo quasi perfetto potrebbe rappresentare un colpo micidiale, specialmente per un gruppo come quello rappresentato dall'Empoli di Dionisi, che sta vivendo un momento non semplice soprattutto dal punto di vista emotivo, caratteriale e temperamentale. Ed invece l'Empoli che scende in campo per affrontare la ripresa impatta bene e dopo nove minuti si ritrova nuovamente in vantaggio: contropiede magistrale di Elia che porta a spasso la difesa del Frosinone e poi, una volta in area di rigore, anziché calciare verso Palmisani appoggia per l'accorrente Shpendi che deposita in rete la palla della personale doppietta, con l'albanese che raggiunge quota otto in classifica marcatori. L'Empoli subisce però troppo presto la rete del pari dei padroni di casa: appena sei giri di lancette più tardi, e soprattutto al termine di un'azione insistita in cui la difesa azzurra, dopo una grande parata di Fulignati che toglie dall'incrocio dei pali un tiro dal limite di Ghedjemis, non riesce a spazzare via con decisione il pallone dalla propria area di rigore. Prima Ebuehi che non spedisce in fallo laterale, poi tutti i difensori azzurri piazzati a ridosso della propria area piccola che invece che spedire fuori la rimettono al centro dell'area e alla fine subiscono il tocco vincente sottoporta di Koutsoupias
L'ultima mezzora è una partita che, dopo aver giocato a ritmi molto alti, vede le squadre stanchissime, quasi al limite dello stremato, non risparmiarsi mai: potrebbe vincere il Frosinone, potrebbe riuscirci l'Empoli di rimessa, con gli azzurri che nel frattempo inseriscono forze fresche rappresentate da Nasti e Candela per Fila ed Ebuehi prima, Haas e Ceesay in luogo di Ignacchiti ed Elia appena dopo la mezzora. Nel finale c'è spazio anche per Saporiti che rileva Shpendi, mentre Fulignati dice no in un paio di circostanze difendendo un punto prezioso per la classifica.
Uniche note dolenti di serata: i gialli per Magnino e quello per Elia, quest'ultimo per simulazione, con le due pedine azzurre che essendo in diffida salteranno la gara casalinga con il Cesena del prossimo fine settimana.
IL TABELLINO
2-2
FROSINONE (4-3-3) - 22 Palmisani; 20 Oyono, 3 Calvani, 30 Monterisi (dal 11' st 6 J.Gelli), 19 Corrado; 16 Cichella (dal 25' st 92 B.L.Kone), 8 Koutsoupias (dal 37' st 10 F.Gelli), 14 Calo; 7 Ghedjemis, 9 Raimondo (dal 25' st 28 Zilli), 17 Kvernadze (dal 37' st 80 Fiori). A disp. 12 Lolic, 75 Pisseri; 40 Fini, 18 Grosso, 5 Marchizza, 21 A.Oyono, 90 Vergani. All. Massimiliano Alvini
EMPOLI (3-5-2) - 21 Fulignati; 2 Curto, 20 Lovato, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 32' st 15 Ceesay), 25 Ignacchiti (dal 32' st 32 Haas), 6 Degli Innocenti, 8 Magnino, 24 Ebuehi (dal 22' st 26 Candela); 11 Shpendi (dal 42' st 70 Saporiti), 17 Fila (dal 22' st 19 Nasti). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 10 Ilie, 14 Yepes, 27 Moruzzi; 77 Popov. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo (Garzelli-Cortese / IV Uff.le Perri - VAR Ghersini/Gualtieri)
Marcatori: al 18' 11 Shpendi (E), al 47' 7 Ghedjemis (F); al 9' st 11 Shpendi (E), al 15' st 8 Koutsoupias (F).
Note: Angoli Frosinone 6 Empoli 3. Ammoniti: al 22' 8 Magnino (E), al 26' 7 Elia (E), al 46' 2 Curto (E); al 28' st 5 Obaretin (E), al 34' st 6 J.Gelli).
Espulsi: nessuno. Recupero: 2' pt - 4' st. Spettatori: 7mila.






