Un secolo di dolcezza: caramelle Fallani compie cento anni
27-02-2026 15:51 - Cronaca
Un secolo di storia, tradizione e innovazione che continua a profumare di zucchero cotto e orzo. La Fallani Caramelle festeggia i suoi primi cento anni: fondata il 20 febbraio 1926 a Firenze da Lorenzo Fallani, oggi ha sede a Empoli, nella zona industriale del Terrafino, ed è guidata dalla quarta generazione della famiglia.
Per celebrare l’importante traguardo, nella mattinata di venerdì 27 febbraio 2026 il sindaco di Empoli, insieme all’assessore alle Attività Produttive, si è recato nello stabilimento per consegnare a Irene Fallani – pronipote del fondatore – una targa di merito a nome della cittadinanza. Un riconoscimento che sottolinea una storia imprenditoriale capace di “rendere dolce la vita di generazioni di empolesi tra produzioni storiche e creazioni innovative”.
L’azienda, nata quasi un secolo fa nel capoluogo toscano, affonda le proprie radici nella tradizione dolciaria fiorentina. I primi prodotti furono i celebri “duri” di menta: zucchero cotto, lavorato e tirato fino a diventare spugnoso e soffice, modellato in bastoncini o torciglioni aromatizzati alla menta, all’arancio o alla fragola. Accanto a questi, le caramelle all’orzo, un tempo preparate soprattutto nel retro delle farmacie fiorentine, sono diventate nel tempo il simbolo dell’azienda.
Dalla cucina a legna di Ugnano, dove Lorenzo Fallani iniziò le prime produzioni prendendo spunto dalle ricette dei frati e delle antiche farmacie, l’impresa ha attraversato guerre, trasformazioni economiche e cambiamenti generazionali, mantenendo saldo il legame con la lavorazione artigianale. Oggi, nel moderno stabilimento di Empoli, la produzione prosegue nel rispetto della tradizione: fuoco diretto, ingredienti selezionati e grande attenzione al confezionamento.
Alla guida dell’azienda ci sono Irene Fallani e il marito Matteo Gigli. “Il nostro segreto è andare avanti senza fermarsi, mantenendo e conservando sempre la tradizione anche quando ci rinnoviamo – ha dichiarato Irene Fallani –. La caramella Fallani è semplice, delicata, fatta di pochi ingredienti genuini. Accompagna da un secolo intere generazioni di famiglie ed è apprezzata oggi come allora”.
Numeri importanti accompagnano questa lunga storia imprenditoriale: 1.500 tonnellate di caramelle prodotte ogni giorno, 20 persone impiegate e nuovi progetti già in cantiere. Un marchio che da Empoli ha saputo guardare oltre i confini nazionali, arrivando dall’America agli Emirati Arabi e portando nel mondo un pezzo di tradizione toscana.
Alla cerimonia era presente anche il sindaco del Comune di Vinci. Parole di orgoglio sono state espresse dall’amministrazione comunale, che ha definito Fallani “un fiore all’occhiello della città”, capace di coniugare memoria e innovazione.
E mentre la storica caramella all’orzo continua a conquistare grandi e piccoli, Empoli celebra un’eccellenza che, dopo cento anni, guarda al futuro con la stessa passione delle origini.
Per celebrare l’importante traguardo, nella mattinata di venerdì 27 febbraio 2026 il sindaco di Empoli, insieme all’assessore alle Attività Produttive, si è recato nello stabilimento per consegnare a Irene Fallani – pronipote del fondatore – una targa di merito a nome della cittadinanza. Un riconoscimento che sottolinea una storia imprenditoriale capace di “rendere dolce la vita di generazioni di empolesi tra produzioni storiche e creazioni innovative”.L’azienda, nata quasi un secolo fa nel capoluogo toscano, affonda le proprie radici nella tradizione dolciaria fiorentina. I primi prodotti furono i celebri “duri” di menta: zucchero cotto, lavorato e tirato fino a diventare spugnoso e soffice, modellato in bastoncini o torciglioni aromatizzati alla menta, all’arancio o alla fragola. Accanto a questi, le caramelle all’orzo, un tempo preparate soprattutto nel retro delle farmacie fiorentine, sono diventate nel tempo il simbolo dell’azienda.
Dalla cucina a legna di Ugnano, dove Lorenzo Fallani iniziò le prime produzioni prendendo spunto dalle ricette dei frati e delle antiche farmacie, l’impresa ha attraversato guerre, trasformazioni economiche e cambiamenti generazionali, mantenendo saldo il legame con la lavorazione artigianale. Oggi, nel moderno stabilimento di Empoli, la produzione prosegue nel rispetto della tradizione: fuoco diretto, ingredienti selezionati e grande attenzione al confezionamento.
Alla guida dell’azienda ci sono Irene Fallani e il marito Matteo Gigli. “Il nostro segreto è andare avanti senza fermarsi, mantenendo e conservando sempre la tradizione anche quando ci rinnoviamo – ha dichiarato Irene Fallani –. La caramella Fallani è semplice, delicata, fatta di pochi ingredienti genuini. Accompagna da un secolo intere generazioni di famiglie ed è apprezzata oggi come allora”.
Numeri importanti accompagnano questa lunga storia imprenditoriale: 1.500 tonnellate di caramelle prodotte ogni giorno, 20 persone impiegate e nuovi progetti già in cantiere. Un marchio che da Empoli ha saputo guardare oltre i confini nazionali, arrivando dall’America agli Emirati Arabi e portando nel mondo un pezzo di tradizione toscana.
Alla cerimonia era presente anche il sindaco del Comune di Vinci. Parole di orgoglio sono state espresse dall’amministrazione comunale, che ha definito Fallani “un fiore all’occhiello della città”, capace di coniugare memoria e innovazione.
E mentre la storica caramella all’orzo continua a conquistare grandi e piccoli, Empoli celebra un’eccellenza che, dopo cento anni, guarda al futuro con la stessa passione delle origini.






