Una festa piena di emozione per Pietro e Filippo
09-07-2026 14:16 - Circondiario
Una festa ricca di emozione, affetto e partecipazione quella organizzata in Piazza Roma a Gambassi Terme per celebrare il 19° compleanno dei gemelli Pietro e Filippo Plaia.
Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno preso parte a questo momento speciale e hanno contribuito alla sua riuscita. In particolare alla Vice Sindaca di Gambassi Terme, Veronica Salvadori, per la presenza e la vicinanza; alla Scuola di Karate CKS Karate di Certaldo, che si è esibita rendendo omaggio alla grande passione di Filippo; all’Associazione della Misericordia, che ha accompagnato i ragazzi con attenzione e disponibilità; a Fabrizio Ripetti, che ha presentato la serata con grande sensibilità; e a Leonardo e Cristian, titolari del Bar Centrale, che hanno organizzato l’aperitivo per i presenti in piazza. Per Pietro e Filippo è stato un pomeriggio particolarmente importante: dopo molto tempo hanno potuto ritrovarsi e vivere insieme la loro festa di compleanno, circondati dall’affetto della famiglia, degli amici e della comunità.
Uno dei momenti più commoventi è stato quando i gemelli hanno ricevuto in regalo i due palloncini con il numero 19. Pietro, stringendo il suo palloncino, ha detto alla “Zietta” Rosalba: “Voglio lanciarlo, così arriverà dalla mia Antonella”. Un gesto semplice e pieno d’amore, rivolto alla loro mamma Antonella, che hanno perso quando erano ancora piccoli a causa della stessa malattia di Huntington. La Scuola di Karate ha voluto rendere omaggio alla passione di Filippo, che fin da piccolo sognava di diventare un karateca. Pietro, invece, ha sempre coltivato il desiderio di diventare un Vigile del Fuoco, per aiutare e salvare le persone.
Un pensiero speciale arriva anche dall’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco, che, pur non avendo potuto essere presente a causa di precedenti impegni, ha voluto far sentire la propria vicinanza inviando ai ragazzi un biglietto di auguri. L’Associazione si impegnerà, per quanto possibile, a dare seguito al grande desiderio di Pietro: indossare una giacca dei Vigili del Fuoco e sentirsi, almeno simbolicamente, parte di quel mondo che ha sempre ammirato fin da bambino. Lo stesso saluto arriva dai Vigili del Fuoco di Empoli che conoscono già Pietro e che a causa di impegni non hanno potuto essere presenti. Accanto a Pietro e Filippo ci sono ogni giorno gli zii, la “Zietta” Rosalba, lo zio Filippo, la nonna e tutta la famiglia, che con amore, dedizione e forza si prendono cura di loro e fanno il possibile per non far mancare affetto, presenza e sostegno. Durante la serata, lo zio Filippo ha dedicato ai ragazzi un pensiero profondamente emozionante, letto da Fabrizio Ripetti, che desideriamo condividere:
“Cari ragazzi, un traguardo che per voi vale doppio, triplo, forse cento volte tanto. Ogni mattina vi svegliate e iniziate la vostra battaglia contro un corpo che non sempre risponde, contro la fatica, contro gli sguardi di chi non capisce. Eppure siete qui, un anno più forti, nonostante tutto. Vi conosco bene, vi leggo nel pensiero, e diciamo sempre che non siamo normali, perché la normalità non esiste. So che la vostra malattia prova a rubarvi giorni, ma voi glieli strappate dalle mani, uno dopo l’altro, con una testardaggine che commuove e con un coraggio che non fa rumore, ma cambia l’aria in una stanza. Siete due gemelli, e si vede. Vi leggo negli occhi la stessa forza: quando uno cade, l’altro tiene. Siete la prova che non si combatte mai da soli. Oggi non vi auguro che tutto andrà bene, perché sarebbe facile e ingiusto. Vi auguro invece giorni buoni in mezzo a quelli cattivi, piccole vittorie che valgono una vita: un movimento in più, un respiro più libero, un sogno che non molla. 19 anni non sono solo candeline. Sono 19 anni di resistenza, di amore preso e dato, di battaglie che molti non vedono, ma che voi vincete ogni volta che scegliete di esserci. Siate fieri di voi, di quello che sopportate, di quello che date al mondo solo esistendo.
Buon compleanno guerrieri. Il mondo ha bisogno della vostra luce, anche quando fa fatica a brillare. Con tutta l’ammirazione che ho, vostro zio Filippo.” Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa festa. Per Pietro e Filippo è stato un momento di gioia, ma anche per tutti i presenti una grande lezione di amore, famiglia, comunità e coraggio.
Fonte: Ufficio stampa
Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno preso parte a questo momento speciale e hanno contribuito alla sua riuscita. In particolare alla Vice Sindaca di Gambassi Terme, Veronica Salvadori, per la presenza e la vicinanza; alla Scuola di Karate CKS Karate di Certaldo, che si è esibita rendendo omaggio alla grande passione di Filippo; all’Associazione della Misericordia, che ha accompagnato i ragazzi con attenzione e disponibilità; a Fabrizio Ripetti, che ha presentato la serata con grande sensibilità; e a Leonardo e Cristian, titolari del Bar Centrale, che hanno organizzato l’aperitivo per i presenti in piazza. Per Pietro e Filippo è stato un pomeriggio particolarmente importante: dopo molto tempo hanno potuto ritrovarsi e vivere insieme la loro festa di compleanno, circondati dall’affetto della famiglia, degli amici e della comunità.
Uno dei momenti più commoventi è stato quando i gemelli hanno ricevuto in regalo i due palloncini con il numero 19. Pietro, stringendo il suo palloncino, ha detto alla “Zietta” Rosalba: “Voglio lanciarlo, così arriverà dalla mia Antonella”. Un gesto semplice e pieno d’amore, rivolto alla loro mamma Antonella, che hanno perso quando erano ancora piccoli a causa della stessa malattia di Huntington. La Scuola di Karate ha voluto rendere omaggio alla passione di Filippo, che fin da piccolo sognava di diventare un karateca. Pietro, invece, ha sempre coltivato il desiderio di diventare un Vigile del Fuoco, per aiutare e salvare le persone.
Un pensiero speciale arriva anche dall’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco, che, pur non avendo potuto essere presente a causa di precedenti impegni, ha voluto far sentire la propria vicinanza inviando ai ragazzi un biglietto di auguri. L’Associazione si impegnerà, per quanto possibile, a dare seguito al grande desiderio di Pietro: indossare una giacca dei Vigili del Fuoco e sentirsi, almeno simbolicamente, parte di quel mondo che ha sempre ammirato fin da bambino. Lo stesso saluto arriva dai Vigili del Fuoco di Empoli che conoscono già Pietro e che a causa di impegni non hanno potuto essere presenti. Accanto a Pietro e Filippo ci sono ogni giorno gli zii, la “Zietta” Rosalba, lo zio Filippo, la nonna e tutta la famiglia, che con amore, dedizione e forza si prendono cura di loro e fanno il possibile per non far mancare affetto, presenza e sostegno. Durante la serata, lo zio Filippo ha dedicato ai ragazzi un pensiero profondamente emozionante, letto da Fabrizio Ripetti, che desideriamo condividere:
“Cari ragazzi, un traguardo che per voi vale doppio, triplo, forse cento volte tanto. Ogni mattina vi svegliate e iniziate la vostra battaglia contro un corpo che non sempre risponde, contro la fatica, contro gli sguardi di chi non capisce. Eppure siete qui, un anno più forti, nonostante tutto. Vi conosco bene, vi leggo nel pensiero, e diciamo sempre che non siamo normali, perché la normalità non esiste. So che la vostra malattia prova a rubarvi giorni, ma voi glieli strappate dalle mani, uno dopo l’altro, con una testardaggine che commuove e con un coraggio che non fa rumore, ma cambia l’aria in una stanza. Siete due gemelli, e si vede. Vi leggo negli occhi la stessa forza: quando uno cade, l’altro tiene. Siete la prova che non si combatte mai da soli. Oggi non vi auguro che tutto andrà bene, perché sarebbe facile e ingiusto. Vi auguro invece giorni buoni in mezzo a quelli cattivi, piccole vittorie che valgono una vita: un movimento in più, un respiro più libero, un sogno che non molla. 19 anni non sono solo candeline. Sono 19 anni di resistenza, di amore preso e dato, di battaglie che molti non vedono, ma che voi vincete ogni volta che scegliete di esserci. Siate fieri di voi, di quello che sopportate, di quello che date al mondo solo esistendo.
Buon compleanno guerrieri. Il mondo ha bisogno della vostra luce, anche quando fa fatica a brillare. Con tutta l’ammirazione che ho, vostro zio Filippo.” Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa festa. Per Pietro e Filippo è stato un momento di gioia, ma anche per tutti i presenti una grande lezione di amore, famiglia, comunità e coraggio.
Fonte: Ufficio stampa






