Una scuola aperta a tutti, un'Europa più vicina: approvate due mozioni del PD di Montelupo
30-10-2026 07:58 - Circondiario
Il Partito Democratico di Montelupo esprime grande soddisfazione per l'approvazione in Consiglio comunale delle due mozioni dedicate all'inclusione scolastica e alla celebrazione della Giornata dell'Europa: due atti che tracciano una posizione politica chiara, fondata sull'uguaglianza, sulla partecipazione e sul rifiuto di ogni discriminazione.
La prima mozione, presentata dal consigliere Gabriel Antonio Videtta, esprime un fermo dissenso rispetto alle misure del Decreto Scuola sui tetti percentuali e sulla redistribuzione degli alunni stranieri tra istituti differenti. Il documento ribadisce che il superamento delle difficoltà linguistiche richiede investimenti strutturali in docenti specializzati, laboratori di italiano e mediazione culturale, tutelando il diritto fondamentale dei bambini a studiare e crescere all'interno della propria comunità. «Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per l'approvazione della mozione di dissenso sul Decreto Scuola e sul tetto del 30% di studenti stranieri – sottolinea Videtta –. Il Consiglio comunale, il primo insieme a Vinci nell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, ha ribadito in modo chiaro il valore di una scuola aperta e autonoma».
L'atto impegna inoltre l'Amministrazione a mantenere le risorse comunali destinate ai servizi educativi e ad aderire al manifesto "La nostra scuola ha le porte aperte e non ha il tetto", a sostegno di un modello educativo pienamente inclusivo e accessibile.
La seconda mozione, presentata dalla consigliera Martina Meoli, impegna la Giunta a inserire ufficialmente il 9 maggio – Giornata dell'Europa – nel calendario delle iniziative istituzionali del Comune per il 2027, anno in cui ricorrerà il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma. L'iniziativa mira a coinvolgere scuole, associazioni e cittadinanza in percorsi di confronto sui valori fondativi dell'Unione, sulle opportunità per le giovani generazioni e sulle prospettive di integrazione europea. Tra le proposte avanzate figura la valorizzazione di Piazza dell'Unione Europea, vicina a Via della Pace, come luogo simbolico delle celebrazioni. «Siamo soddisfatti dell'approvazione – dichiara Meoli –: promuovere l'europeismo significa coltivare i valori comuni di pace, democrazia e solidarietà, a partire dalla nostra comunità e dalle nuove generazioni. In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni, i Comuni hanno la responsabilità di promuovere una cultura di pace e riavvicinare i cittadini al progetto europeo».Una visione comune per il territorio
«Le due mozioni, per quanto distinte e su argomenti diversi, vanno in realtà nella stessa direzione: l'Europa è stata costruita come casa comune, aperta e accogliente. La scuola, come garantito dalla nostra Costituzione, deve essere messa in condizione di poter garantire la stessa inclusività», commentano congiuntamente Simone Baldi, capogruppo di Noi Montelupo in Consiglio Comunale, e Aglaia Viviani, Segretaria del PD di Montelupo Fiorentino.
La prima mozione, presentata dal consigliere Gabriel Antonio Videtta, esprime un fermo dissenso rispetto alle misure del Decreto Scuola sui tetti percentuali e sulla redistribuzione degli alunni stranieri tra istituti differenti. Il documento ribadisce che il superamento delle difficoltà linguistiche richiede investimenti strutturali in docenti specializzati, laboratori di italiano e mediazione culturale, tutelando il diritto fondamentale dei bambini a studiare e crescere all'interno della propria comunità. «Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per l'approvazione della mozione di dissenso sul Decreto Scuola e sul tetto del 30% di studenti stranieri – sottolinea Videtta –. Il Consiglio comunale, il primo insieme a Vinci nell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, ha ribadito in modo chiaro il valore di una scuola aperta e autonoma».
L'atto impegna inoltre l'Amministrazione a mantenere le risorse comunali destinate ai servizi educativi e ad aderire al manifesto "La nostra scuola ha le porte aperte e non ha il tetto", a sostegno di un modello educativo pienamente inclusivo e accessibile.
La seconda mozione, presentata dalla consigliera Martina Meoli, impegna la Giunta a inserire ufficialmente il 9 maggio – Giornata dell'Europa – nel calendario delle iniziative istituzionali del Comune per il 2027, anno in cui ricorrerà il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma. L'iniziativa mira a coinvolgere scuole, associazioni e cittadinanza in percorsi di confronto sui valori fondativi dell'Unione, sulle opportunità per le giovani generazioni e sulle prospettive di integrazione europea. Tra le proposte avanzate figura la valorizzazione di Piazza dell'Unione Europea, vicina a Via della Pace, come luogo simbolico delle celebrazioni. «Siamo soddisfatti dell'approvazione – dichiara Meoli –: promuovere l'europeismo significa coltivare i valori comuni di pace, democrazia e solidarietà, a partire dalla nostra comunità e dalle nuove generazioni. In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni, i Comuni hanno la responsabilità di promuovere una cultura di pace e riavvicinare i cittadini al progetto europeo».Una visione comune per il territorio
«Le due mozioni, per quanto distinte e su argomenti diversi, vanno in realtà nella stessa direzione: l'Europa è stata costruita come casa comune, aperta e accogliente. La scuola, come garantito dalla nostra Costituzione, deve essere messa in condizione di poter garantire la stessa inclusività», commentano congiuntamente Simone Baldi, capogruppo di Noi Montelupo in Consiglio Comunale, e Aglaia Viviani, Segretaria del PD di Montelupo Fiorentino.






