Unicoop, Misericordia, Pd: Claudia Ghezzi (Forza Italia) ne ha per tutti
29-11-2025 20:00 - Politica
Claudia Ghezzi ne ha per tutti. La segretaria empolese di Forza Italia, neo eletta in Consiglio comunale per la lista ‘Empoli del fare', ha sferrato un duro attacco via social in occasione della presentazione della partnership fra Unicoop e Misericordia di Empoli per i nuovi ambulatori medici che apriranno in via Susini nel nuovo anno. Nel mirino finiscono tutti: Pd, Unicoop e Misericordia.
Le prime parole sono nel commento ad un post di Brenda Barnini che era presente all'iniziativa. “Ad aprile 2026 nei locali di via Susini – scrive la consigliera regionale del Pd - accanto al negozio Coop apriranno degli ambulatori medici gestiti da Misericordia. È un passo importante per il nostro territorio, racconta il tentativo di mettere insieme le forze sociali ed economiche più radicate della nostra comunità e offre un'opportunità concreta di ampliare le possibilità di accesso ai servizi per tutte le fasce della popolazione. Sono contenta di aver contribuito a immaginare insieme lo sviluppo di questo progetto fin dal primo momento”.
Pronta la replica di Claudia Ghezzi: “Invece di essere contenta, lei e tutti voi del PD, dovreste vergognarvi! Sulla sanità pubblica avete basato una parte importante dell'ultima campagna elettorale con slogan del tipo: ‘abbatteremo le liste di attesa', ‘la sanità sarà davvero pubblica e accessibile a tutti' e adesso siete fieri dell'accordo Unicoop Firenze/Misericordia di Empoli perché offrono un'opportunità concreta di accedere a prestazioni private con i punti della spesa? Dov'è finito il vostro progetto di sanità pubblica? Adesso sì, possiamo esserne certi, le liste di attesa si allungheranno ancora di più. Complimenti a entrambi!”
“A Unicoop – prosegue - perché così facendo, di fronte a una popolazione che diminuisce, ha sempre meno potere di acquisto e invecchia si garantisce la clientela a vita indipendentemente dalla qualità e dai prezzi offerti”. Nel mirino finisce anche la Misericordia di Empoli della quale, come rivela poi in un commento, è volontaria dal 1993. “Con questa operazione, lucrando sulla sempre peggiore sanità pubblica (non voglio dire salute dei cittadini), forse finalmente sarà in grado di sanare l'ingente debito accumulato”.
Parole che, poco dopo, trovano spazio anche in un post sulla sua pagina nel quale ribadisce i concetti. “Sto osservando la diretta della Misericordia di Empoli proprio mentre Daniela Morì, presidente Unicoop Firenze, illustra alla cittadinanza il nuovo progetto, operazione di marketing, accolta punti, strategia di prossimità legato agli ambulatori medici e di diagnostica della Misericordia appunto, che aprono sopra la Coop di Via Susini. La presidente ha così sintetizzato:”Più si spenderà nel fare la spesa più si potrà risparmiare nella diagnostica, piuttosto che nelle visite specialistiche…”.
“Questo deve farci riflettere – conclude - soprattutto dovrebbe fare riflettere tutti coloro che hanno rivoluto Eugenio Giani al governo della Toscana. Il responsabile di un deficit nella Sanità da oltre 160 milioni solo nel 2024, colui che dice di ridurre le liste di attesa dopo averle allungate oltre ogni accettabile limite. Curioso che Unicoop Firenze investa in ambulatori medici e diagnostica private subito dopo la riconferma di Eugenio Giani che ha promesso una sanità davvero pubblica e accessibile a tutti”.
Le prime parole sono nel commento ad un post di Brenda Barnini che era presente all'iniziativa. “Ad aprile 2026 nei locali di via Susini – scrive la consigliera regionale del Pd - accanto al negozio Coop apriranno degli ambulatori medici gestiti da Misericordia. È un passo importante per il nostro territorio, racconta il tentativo di mettere insieme le forze sociali ed economiche più radicate della nostra comunità e offre un'opportunità concreta di ampliare le possibilità di accesso ai servizi per tutte le fasce della popolazione. Sono contenta di aver contribuito a immaginare insieme lo sviluppo di questo progetto fin dal primo momento”.
Pronta la replica di Claudia Ghezzi: “Invece di essere contenta, lei e tutti voi del PD, dovreste vergognarvi! Sulla sanità pubblica avete basato una parte importante dell'ultima campagna elettorale con slogan del tipo: ‘abbatteremo le liste di attesa', ‘la sanità sarà davvero pubblica e accessibile a tutti' e adesso siete fieri dell'accordo Unicoop Firenze/Misericordia di Empoli perché offrono un'opportunità concreta di accedere a prestazioni private con i punti della spesa? Dov'è finito il vostro progetto di sanità pubblica? Adesso sì, possiamo esserne certi, le liste di attesa si allungheranno ancora di più. Complimenti a entrambi!”
“A Unicoop – prosegue - perché così facendo, di fronte a una popolazione che diminuisce, ha sempre meno potere di acquisto e invecchia si garantisce la clientela a vita indipendentemente dalla qualità e dai prezzi offerti”. Nel mirino finisce anche la Misericordia di Empoli della quale, come rivela poi in un commento, è volontaria dal 1993. “Con questa operazione, lucrando sulla sempre peggiore sanità pubblica (non voglio dire salute dei cittadini), forse finalmente sarà in grado di sanare l'ingente debito accumulato”.
Parole che, poco dopo, trovano spazio anche in un post sulla sua pagina nel quale ribadisce i concetti. “Sto osservando la diretta della Misericordia di Empoli proprio mentre Daniela Morì, presidente Unicoop Firenze, illustra alla cittadinanza il nuovo progetto, operazione di marketing, accolta punti, strategia di prossimità legato agli ambulatori medici e di diagnostica della Misericordia appunto, che aprono sopra la Coop di Via Susini. La presidente ha così sintetizzato:”Più si spenderà nel fare la spesa più si potrà risparmiare nella diagnostica, piuttosto che nelle visite specialistiche…”.
“Questo deve farci riflettere – conclude - soprattutto dovrebbe fare riflettere tutti coloro che hanno rivoluto Eugenio Giani al governo della Toscana. Il responsabile di un deficit nella Sanità da oltre 160 milioni solo nel 2024, colui che dice di ridurre le liste di attesa dopo averle allungate oltre ogni accettabile limite. Curioso che Unicoop Firenze investa in ambulatori medici e diagnostica private subito dopo la riconferma di Eugenio Giani che ha promesso una sanità davvero pubblica e accessibile a tutti”.






