Uomo accampato sotto il ponte di via Berni, Fratelli d'Italia presenta un'interrogazione al Comune
03-06-2026 11:36 - Politica
La presenza stabile di una persona che vivrebbe da tempo sotto il ponte di via Berni approda in Consiglio comunale. Il Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Empoli ha infatti presentato un'interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco e alla giunta per fare chiarezza sulla situazione, segnalata da alcuni residenti della zona.
Secondo quanto riferito dai cittadini e riportato nell'atto ispettivo, l'uomo avrebbe realizzato un alloggio di fortuna nella parte sottostante del ponte utilizzando assi di legno appoggiate alle strutture dell'infrastruttura. Una presenza che, secondo i consiglieri di opposizione, solleva questioni legate alla sicurezza, al decoro urbano, all'igiene pubblica e alle condizioni personali della stessa persona coinvolta.
I consiglieri comunali Francesca Peccianti, Cosimo Carriero e Danilo Di Stefano ricordano che la situazione sarebbe stata segnalata alla Polizia Municipale circa due mesi fa. Sempre secondo quanto riportato nell'interrogazione, l'uomo sarebbe stato identificato e invitato ad allontanarsi, ma la sua presenza sotto il ponte risulterebbe ancora attuale.
«Non chiediamo interventi formali o semplici spostamenti del problema, ma una risposta seria e coordinata», afferma il Gruppo consiliare Fratelli d'Italia. «Occorre capire quali iniziative siano state realmente adottate, quali uffici siano stati coinvolti e perché, dopo le segnalazioni dei cittadini e l'asserita identificazione della persona, la situazione sembri rimasta immutata».
Con l'interrogazione, Fratelli d'Italia chiede all'amministrazione comunale di chiarire se fosse già a conoscenza della presenza dell'uomo sotto il ponte, quando sia arrivata la prima segnalazione e quali interventi siano stati effettuati dalla Polizia Municipale e dagli altri uffici competenti.
Particolare attenzione viene posta anche al possibile coinvolgimento dei servizi sociali e delle strutture territoriali preposte all'assistenza. L'obiettivo, spiegano i consiglieri, è verificare le condizioni personali, sanitarie e sociali dell'uomo e valutare eventuali percorsi di accoglienza, assistenza o presa in carico.
L'interrogazione affronta inoltre gli aspetti tecnici della vicenda. Fratelli d'Italia chiede infatti se siano stati effettuati sopralluoghi per verificare la sicurezza dell'area, l'eventuale presenza di materiali o rifiuti e la competenza manutentiva dell'infrastruttura, così da individuare i soggetti responsabili di eventuali interventi di messa in sicurezza e ripristino.
«Il Comune ha il dovere di garantire sicurezza e decoro negli spazi pubblici, ma anche di verificare se la persona interessata versi in una condizione tale da richiedere un intervento sociale. La dignità della persona e la tutela del territorio devono procedere insieme», sostiene il gruppo consiliare.
Tra le richieste avanzate all'amministrazione figura anche quella di conoscere se sia prevista la rimozione dell'alloggio di fortuna e la successiva bonifica dell'area, con indicazione dei tempi, delle modalità operative e delle misure che si intendono adottare per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
«Le segnalazioni dei cittadini non possono restare senza risposta – concl».udono Peccianti, Carriero e Di Stefano –. Chiediamo al sindaco e alla giunta di riferire con precisione cosa sia stato fatto, cosa non sia stato fatto e quali interventi concreti si intendano adottare per restituire sicurezza, decoro e attenzione sociale a via Berni
(Fonte: Gruppo consiliare Fratelli d'Italia Empoli)
Secondo quanto riferito dai cittadini e riportato nell'atto ispettivo, l'uomo avrebbe realizzato un alloggio di fortuna nella parte sottostante del ponte utilizzando assi di legno appoggiate alle strutture dell'infrastruttura. Una presenza che, secondo i consiglieri di opposizione, solleva questioni legate alla sicurezza, al decoro urbano, all'igiene pubblica e alle condizioni personali della stessa persona coinvolta.
I consiglieri comunali Francesca Peccianti, Cosimo Carriero e Danilo Di Stefano ricordano che la situazione sarebbe stata segnalata alla Polizia Municipale circa due mesi fa. Sempre secondo quanto riportato nell'interrogazione, l'uomo sarebbe stato identificato e invitato ad allontanarsi, ma la sua presenza sotto il ponte risulterebbe ancora attuale.
«Non chiediamo interventi formali o semplici spostamenti del problema, ma una risposta seria e coordinata», afferma il Gruppo consiliare Fratelli d'Italia. «Occorre capire quali iniziative siano state realmente adottate, quali uffici siano stati coinvolti e perché, dopo le segnalazioni dei cittadini e l'asserita identificazione della persona, la situazione sembri rimasta immutata».
Con l'interrogazione, Fratelli d'Italia chiede all'amministrazione comunale di chiarire se fosse già a conoscenza della presenza dell'uomo sotto il ponte, quando sia arrivata la prima segnalazione e quali interventi siano stati effettuati dalla Polizia Municipale e dagli altri uffici competenti.
Particolare attenzione viene posta anche al possibile coinvolgimento dei servizi sociali e delle strutture territoriali preposte all'assistenza. L'obiettivo, spiegano i consiglieri, è verificare le condizioni personali, sanitarie e sociali dell'uomo e valutare eventuali percorsi di accoglienza, assistenza o presa in carico.
L'interrogazione affronta inoltre gli aspetti tecnici della vicenda. Fratelli d'Italia chiede infatti se siano stati effettuati sopralluoghi per verificare la sicurezza dell'area, l'eventuale presenza di materiali o rifiuti e la competenza manutentiva dell'infrastruttura, così da individuare i soggetti responsabili di eventuali interventi di messa in sicurezza e ripristino.
«Il Comune ha il dovere di garantire sicurezza e decoro negli spazi pubblici, ma anche di verificare se la persona interessata versi in una condizione tale da richiedere un intervento sociale. La dignità della persona e la tutela del territorio devono procedere insieme», sostiene il gruppo consiliare.
Tra le richieste avanzate all'amministrazione figura anche quella di conoscere se sia prevista la rimozione dell'alloggio di fortuna e la successiva bonifica dell'area, con indicazione dei tempi, delle modalità operative e delle misure che si intendono adottare per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
«Le segnalazioni dei cittadini non possono restare senza risposta – concl».udono Peccianti, Carriero e Di Stefano –. Chiediamo al sindaco e alla giunta di riferire con precisione cosa sia stato fatto, cosa non sia stato fatto e quali interventi concreti si intendano adottare per restituire sicurezza, decoro e attenzione sociale a via Berni
(Fonte: Gruppo consiliare Fratelli d'Italia Empoli)






