News
percorso: Home > News > Circondiario

VitolinArte, successo per la seconda edizione dell’estemporanea di pittura a Vitolini

30-09-2026 16:23 - Circondiario
Ventitré artiste e artisti, pennelli, colori e una domanda al centro delle opere: quale futuro immaginare per Vitolini? È stato questo il filo conduttore della seconda edizione di “VitolinArte”, l’estemporanea di pittura che domenica 27 settembre ha portato nel borgo di Vitolini pittori e pittrici impegnati a rappresentare in plein air il paesaggio e gli angoli del paese.

L’iniziativa, organizzata da Aps Vitolinincircolo e Circolo Arci, quest’anno era inserita nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio e proponeva agli artisti il tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, Resistere, Reinventare”. Un invito a guardare al territorio non soltanto attraverso la sua storia e i suoi elementi caratteristici, ma anche attraverso le trasformazioni possibili e le sfide del futuro.

Le opere sono state valutate da una giuria composta da restauratrici e pittori affermati – Lidia Cinelli, Silvia Fiaschi, Andrea Meini e Alessio Vignozzi – che ha apprezzato la qualità dei lavori presentati. A distinguersi sono state in particolare le opere capaci di unire la qualità tecnica a un messaggio legato alla vita e al futuro del paese.

Il primo premio è andato a Silvia Boanini con “Vorrei un asilo”, un’opera che immagina una nuova vita per l’imponente edificio dell’asilo di Vitolini, costruito nel 1958 e oggi inutilizzato. Nel dipinto la struttura appare completamente ripulita e restaurata, mentre bambini e bambine la vivono con allegria. Un’immagine semplice e al tempo stesso fortemente evocativa, che propone il recupero di uno spazio del passato come luogo per le nuove generazioni.

Secondo classificato è stato “Vitolini, radici per il futuro” di Anna Cecchini. Nel dipinto sono riconoscibili alcuni degli elementi simbolo del borgo, dal complesso della chiesa agli olivi profondamente radicati nel terreno. Sulla strada, una figura adulta e un bambino rappresentano idealmente il passato, il presente e il futuro, in un dialogo tra memoria e continuità.

Al terzo posto si è classificato Marco Zecchi con “Resistenza ai cambiamenti climatici”, un’opera caratterizzata da un forte contrasto visivo: in primo piano la chiesa di Vitolini e, subito dietro, due grandi pale eoliche. Un accostamento che richiama il rapporto tra il patrimonio esistente e la necessità di confrontarsi con le trasformazioni ambientali e climatiche.

Il premio della giuria popolare è andato invece a Marco Maggini per “Presente e futuro”, un’opera realizzata su legno che mette a confronto due epoche. Da una parte il presente, nel quale la mano dell’uomo conserva ancora un ruolo centrale; dall’altra un possibile futuro dominato dagli algoritmi.

La classifica è stata completata dal quarto premio assegnato ad Alessandra Mollica per “Tetti del mondo”, dal quinto a Massimiliano Alaimo con “Scorci su Vitolini. Memoria e Rinascita”, dal sesto ad Alessandra Parravicini con “Scorcio con panni stesi”, dal settimo a Marika Russo con “Il campanile degli olivi” e dall’ottavo a Tommaso Palandri con “Domenica mattina”.

A premiare gli artisti è stato il sindaco del Comune di Vinci Daniele Vanni, che ha patrocinato l’iniziativa e si è complimentato con gli organizzatori per la buona riuscita della giornata. Il sindaco ha inoltre consegnato gli attestati di partecipazione e un piccolo gadget ai bambini e alle bambine che hanno preso parte a “VitolinArte Kids”, cimentandosi nella realizzazione di lavori con la tecnica del frottage.

La giornata non si è però limitata alla pittura. In mattinata un nutrito gruppo di partecipanti ha preso parte a “VitolinArte Trekking”, una passeggiata lungo i sentieri del Montalbano fino all’antica Abbazia di San Giusto al Pinone. Ad accogliere il gruppo sono state la storica dell’arte Maria Rodighiero, dell’associazione “Amici di San Giusto”, l’assessora del Comune di Carmignano Maria Cristina Monni e la funzionaria Delia Baldi.

Prima della cerimonia di premiazione si è svolto anche il pranzo, al quale hanno partecipato circa cinquanta persone, contribuendo a creare un momento di condivisione e convivialità attorno alla manifestazione.

Gli organizzatori hanno voluto rivolgere un ringraziamento particolare alle realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e alla messa a disposizione dei premi: Falorni Tech srl di Vinci, Aurora Color srl di Empoli e Azienda agricola Lupi-Barano di Vitolini, che ha offerto anche una bottiglia di vino locale come ricordo del territorio. Un ringraziamento è andato inoltre alle aziende agricole L’Oliveta dei Bianchi e Le Colline di Vinci.

Ma il ringraziamento più importante è rivolto alle bambine e ai bambini, agli artisti e alle artiste, al pubblico e ai volontari e alle volontarie del Circolo, che hanno reso possibile una manifestazione tutt’altro che semplice da organizzare in un paese di piccole dimensioni.

Le opere dei primi quattro classificati saranno esposte nei locali di “Vitolinincircolo”, insieme ai quadri della prima edizione di VitolinArte. Un’occasione per tornare a osservare i dipinti, ma anche per confrontarsi sulle diverse immagini di Vitolini emerse dalle tele: quelle legate alla memoria, quelle che raccontano il presente e quelle che provano a immaginare il futuro del paese.