Stadio, scattano i 60 giorni per proposte alternative di ristrutturazione
30-07-2026 20:00 - Primo piano
“Nonostante la normativa sugli impianti sportivi non lo imponga strettamente, la Giunta Comunale ha deciso per la pubblicazione di un avviso rivolto a tutti gli operatori economici interessati a presentare proposte alternative per lo stadio. Avranno 60 giorni di tempo”. E' passata una settimana esatta dalle parole del sindaco Mantellassi sullo stadio ed ecco che arriva il riscontro nero su bianco. E' ufficiale la delibera con la quale il Comune lancia un avviso pubblico rivolto al mercato per la ristrutturazione del Castellani.
L'obiettivo è raccogliere eventuali proposte concorrenti rispetto al piano di partenariato pubblico-privato già avanzato dall'Empoli Football Club. “Riteniamo che un progetto di questa importanza debba essere accompagnato dalle più ampie garanzie di trasparenza, apertura e concorrenza – per tornare alle parole del sindaco - il pubblico interesse della proposta presentata dall'Empoli è confermato, ma il Comune ritiene corretto verificare se esistano altri operatori in grado di presentare soluzioni alternative ed eventualmente migliorative. Non si tratta di tornare indietro, né di rimettere in discussione il lavoro svolto, ma di rendere ancora più solido e trasparente il percorso”.
Dopo l'importante svolta della scorsa settimana, con l'esclusione del progetto del parcheggio dalle lunghe procedure di VAS e VIA, arriva ora questo altro annunciato ed importante passaggio che mette il tutto in stand-by per due mesi. Se ne riparla quindi a fine settembre. Con una domanda: e se un altro operatore dovesse presentare un progetto?
L'obiettivo è raccogliere eventuali proposte concorrenti rispetto al piano di partenariato pubblico-privato già avanzato dall'Empoli Football Club. “Riteniamo che un progetto di questa importanza debba essere accompagnato dalle più ampie garanzie di trasparenza, apertura e concorrenza – per tornare alle parole del sindaco - il pubblico interesse della proposta presentata dall'Empoli è confermato, ma il Comune ritiene corretto verificare se esistano altri operatori in grado di presentare soluzioni alternative ed eventualmente migliorative. Non si tratta di tornare indietro, né di rimettere in discussione il lavoro svolto, ma di rendere ancora più solido e trasparente il percorso”.
Dopo l'importante svolta della scorsa settimana, con l'esclusione del progetto del parcheggio dalle lunghe procedure di VAS e VIA, arriva ora questo altro annunciato ed importante passaggio che mette il tutto in stand-by per due mesi. Se ne riparla quindi a fine settembre. Con una domanda: e se un altro operatore dovesse presentare un progetto?






